Il culto dei Santi Martiri Simplicio, Costanzo e Vittoriano, pur sfuggendo a puntuali riscontri da parte della ricerca storico-agiografica (Luongo 2002), ha identificato una devozione continuativa e riconoscibile per la città di Celano, nell'area interna abruzzese, altresì caratterizzando molteplici aspetti delle tradizioni comunitarie già dall’Alto Medioevo. Anche per tale contesto, la pratica musicale esprime la devozione popolare, contribuendo a solennizzare le festività dedicate ai tre Santi e a definire un variegato ambiente sonoro. Pur nella frammentarietà delle fonti storiche e nell’esiguità degli oggetti musicali rilevati, nel contributo, dopo aver contestualizzato eventi sonori che spiccano nelle dedicate occasioni festive o in momenti di pericolo in cui ci si appella alla Triade (1778), è analizzato e nuovamente contestualizzato l’oratorio musicale Il trionfo de’ martiri Simplicio, Costanzo e Vittoriano […], allestito a Celano il 26 giugno 1840. Se in prima istanza lo studio mira a riportare in luce la detta fonte librettistica, finalità ultima è quella di porre in dialogo tale produzione con quanto già noto per lo scenario regionale della devozione in musica (secc. XVIII-XIX), grazie a recenti indagini definito peculiarmente da oratori musicali generati dai culti locali e allestiti in chiesa.
Piccone, F. (2024). MUSICHE E SCENE DEVOZIONALI NELLA MARSICA IN ETÀ MODERNA: I SANTI MARTIRI IN CELANO (SECC. XVII-XIX). In Veneranda Rubeo, Antonio M. Socciarelli (a cura di), MARSICA MEDIEVALE e MODERNA Territorio, persone, economie, poteri (pp. 229-243). Avezzano : Edizioni Kirke.
MUSICHE E SCENE DEVOZIONALI NELLA MARSICA IN ETÀ MODERNA: I SANTI MARTIRI IN CELANO (SECC. XVII-XIX)
Francesca Piccone
2024-01-01
Abstract
Il culto dei Santi Martiri Simplicio, Costanzo e Vittoriano, pur sfuggendo a puntuali riscontri da parte della ricerca storico-agiografica (Luongo 2002), ha identificato una devozione continuativa e riconoscibile per la città di Celano, nell'area interna abruzzese, altresì caratterizzando molteplici aspetti delle tradizioni comunitarie già dall’Alto Medioevo. Anche per tale contesto, la pratica musicale esprime la devozione popolare, contribuendo a solennizzare le festività dedicate ai tre Santi e a definire un variegato ambiente sonoro. Pur nella frammentarietà delle fonti storiche e nell’esiguità degli oggetti musicali rilevati, nel contributo, dopo aver contestualizzato eventi sonori che spiccano nelle dedicate occasioni festive o in momenti di pericolo in cui ci si appella alla Triade (1778), è analizzato e nuovamente contestualizzato l’oratorio musicale Il trionfo de’ martiri Simplicio, Costanzo e Vittoriano […], allestito a Celano il 26 giugno 1840. Se in prima istanza lo studio mira a riportare in luce la detta fonte librettistica, finalità ultima è quella di porre in dialogo tale produzione con quanto già noto per lo scenario regionale della devozione in musica (secc. XVIII-XIX), grazie a recenti indagini definito peculiarmente da oratori musicali generati dai culti locali e allestiti in chiesa.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


