L’esplorazione sonora nella soundscape composition si distingue per essere una pratica di ascolto che trasmette un potente senso di spazialità, temporalità e atmosfera. Attraverso simili processi estetici e critici, il suono si riappropria dell’ambiente e del paesaggio su più livelli (fisico, culturale, sociale e politico), oltre che in senso diacronico, divenendone un fattore costitutivo. Il presente contributo si propone di indagare il ruolo delle arti sonore in relazione a quei luoghi residuali che Gilles Clément definisce ‘Terzo paesaggio’ (2014). Vengono analizzati tre casi studio di soundscape composition e di field recordings, impiegati anche all’interno di processi di creazione drammaturgica, per nuovamente considerare tali pratiche soniche e installative in termini di capacità rigenerativa del luogo e di place attachment. In rapporto a simili connotazioni, l’ascolto è qualificato per le significative relazioni che può attivare, orientate in una direzione etica, estetica, ecologica.
Piccone, F. (2026). Soundscape composition, Terzo paesaggio sonoro: verso una pratica etico-estetica dell’ascolto. In Luca Aversano (a cura di), Listening through the Arts. Teorie, pratiche e culture dell’ascolto in prospettiva transdisciplinare (pp. 179-188). Roma : Roma Tre Press [10.13134/979-12-5977-611-2].
Soundscape composition, Terzo paesaggio sonoro: verso una pratica etico-estetica dell’ascolto
Francesca Piccone
2026-01-01
Abstract
L’esplorazione sonora nella soundscape composition si distingue per essere una pratica di ascolto che trasmette un potente senso di spazialità, temporalità e atmosfera. Attraverso simili processi estetici e critici, il suono si riappropria dell’ambiente e del paesaggio su più livelli (fisico, culturale, sociale e politico), oltre che in senso diacronico, divenendone un fattore costitutivo. Il presente contributo si propone di indagare il ruolo delle arti sonore in relazione a quei luoghi residuali che Gilles Clément definisce ‘Terzo paesaggio’ (2014). Vengono analizzati tre casi studio di soundscape composition e di field recordings, impiegati anche all’interno di processi di creazione drammaturgica, per nuovamente considerare tali pratiche soniche e installative in termini di capacità rigenerativa del luogo e di place attachment. In rapporto a simili connotazioni, l’ascolto è qualificato per le significative relazioni che può attivare, orientate in una direzione etica, estetica, ecologica.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


