Il presente lavoro si propone di rappresentare il primo studio di ampio respiro del Breviarium in Psalmos attribuito a Gerolamo, e in particolare della sua tradizione manoscritta. L'elaborato si divide in due sezioni fondamentali; la prima si concentra su attribuzione, datazione e origine del Breviarium, nonché sulle sue fonti, sulla sua struttura e sul suo contenuto. La seconda sezione riguarda invece lo studio della tradizione manoscritta dell'opera e si divide a propria volta in quattro parti. La prima di esse è dedicata ai testimoni manoscritti, dei quali si fornisce un elenco aggiornato, distinguendo tra i testimoni di sicura e quelli di dubbia attribuzione, per un totale di 97 testimoni certi e 13 dubbi); successivamente, è presente una descrizione di ciascuno dei testimoni che è stato possibile adoperare per l'indagine, in numero di 58. La seconda parte vede la discussione dei rapporti tra questi 58 testimoni, molti dei quali è stato possibile riunire in cinque famiglie. La terza parte riguarda le edizioni del Breviarium e i loro rapporti con la tradizione manoscritta, mentre la quarta contiene cenni alla tradizione indiretta dell'opera. Chiudono la tesi alcune conclusioni, un'appendice contenente un elenco dei loci del Breviarium che hanno come probabile fonte le Enarrationes in Psalmos di Agostino, un indice dei manoscritti e uno dei loci citati.
Zinutti, M. (2026). La tradizione manoscritta del Breviarium in Psalmos dello Pseudo-Gerolamo.
La tradizione manoscritta del Breviarium in Psalmos dello Pseudo-Gerolamo
Zinutti Marta
2026-06-03
Abstract
Il presente lavoro si propone di rappresentare il primo studio di ampio respiro del Breviarium in Psalmos attribuito a Gerolamo, e in particolare della sua tradizione manoscritta. L'elaborato si divide in due sezioni fondamentali; la prima si concentra su attribuzione, datazione e origine del Breviarium, nonché sulle sue fonti, sulla sua struttura e sul suo contenuto. La seconda sezione riguarda invece lo studio della tradizione manoscritta dell'opera e si divide a propria volta in quattro parti. La prima di esse è dedicata ai testimoni manoscritti, dei quali si fornisce un elenco aggiornato, distinguendo tra i testimoni di sicura e quelli di dubbia attribuzione, per un totale di 97 testimoni certi e 13 dubbi); successivamente, è presente una descrizione di ciascuno dei testimoni che è stato possibile adoperare per l'indagine, in numero di 58. La seconda parte vede la discussione dei rapporti tra questi 58 testimoni, molti dei quali è stato possibile riunire in cinque famiglie. La terza parte riguarda le edizioni del Breviarium e i loro rapporti con la tradizione manoscritta, mentre la quarta contiene cenni alla tradizione indiretta dell'opera. Chiudono la tesi alcune conclusioni, un'appendice contenente un elenco dei loci del Breviarium che hanno come probabile fonte le Enarrationes in Psalmos di Agostino, un indice dei manoscritti e uno dei loci citati.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


