Il contributo illustra i principali aspetti di una polemica letteraria e politica riguardante gli italiani durante l'età della Restaurazione. L'Italia era vista dai suoi detrattori come una terra di morti. Ciò suscitò polemiche e persino una sfida a duello. A partire da una fonte iconografica, "La vendetta di Dio" dell'artista napoletano Consalvo Carelli, nel saggio sono ricostruiti i principali aspetti della polemica, mettendo in luce come quella immagine abbia assunto una funzione pedagogica, annunciando e rendendo popolare, grazie al medium visivo, l’idea della sacralità dell’imminente liberazione nazionale. Non sorprende, pertanto, che questa immagine ebbe una certa fortuna e continuò ad essere utilizzata in contesti politico-patriottici fino alla metà del XIX secolo.
D'Alessandri, A. (2026). La terra dei morti e la resurrezione della nazione. Iconografia di una polemica letteraria e politica al tramonto della Restaurazione. In F.G. Antonio D'Alessandri (a cura di), La Restaurazione in affanno. L’Europa dei Congressi e le sue tensioni (1820-1822) (pp. 169-175). Roma : Istituto per la storia del Risorgimento italiano.
La terra dei morti e la resurrezione della nazione. Iconografia di una polemica letteraria e politica al tramonto della Restaurazione
Antonio D'Alessandri
2026-01-01
Abstract
Il contributo illustra i principali aspetti di una polemica letteraria e politica riguardante gli italiani durante l'età della Restaurazione. L'Italia era vista dai suoi detrattori come una terra di morti. Ciò suscitò polemiche e persino una sfida a duello. A partire da una fonte iconografica, "La vendetta di Dio" dell'artista napoletano Consalvo Carelli, nel saggio sono ricostruiti i principali aspetti della polemica, mettendo in luce come quella immagine abbia assunto una funzione pedagogica, annunciando e rendendo popolare, grazie al medium visivo, l’idea della sacralità dell’imminente liberazione nazionale. Non sorprende, pertanto, che questa immagine ebbe una certa fortuna e continuò ad essere utilizzata in contesti politico-patriottici fino alla metà del XIX secolo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


