Il recupero della bellezza ed il riuso dei centri storici è uno dei filoni più produttivi dell’esperienza didattica svolta nei corsi universitari condotti da Paolo Marconi e dai suoi collaboratori in oltre trent’anni, cioè dalla fondazione della Facoltà di Architettura dell’Università Roma Tre. In tutti questi anni ci si è occupati di centri urbani di grandi e medie dimensioni (Roma, Tivoli, Bisceglie), ma soprattutto di piccoli centri storici delle zone collinari intorno a Roma (Poli, San Gregorio da Sassola, Sermoneta, ecc.), della Tuscia Romana (Celleno, Caprarola, San Martino al Cimino, Vejano, Barbarano, Blera, Tolfa, ecc.), di paesi montani abruzzesi (S. Stefano di Sessanio, Martese, Tussillo), della Toscana (Pitigliano), e della Calabria (Monasterace, Mileto), sempre nell’intento di intervenire per risarcire tessuti urbani crollati, demoliti o fortemente degradati a causa di fenomeni naturali (frane, terremoti) o per azioni antropiche quasi sempre immotivate e inutili. Didattica applicata condotta fino ad oggi nei corsi di restauro della laurea triennale, nei laboratori di restauro urbano della laurea magistrale in architettura-restauro, nelle tesi di laurea , nei laboratori di progettazione del Master Internazionale di II Livello in Restauro architettonico e culture del patrimonio
Zampilli, M. (2026). Criteri per il Restauro Urbano e la ricostruzione dei piccoli centri storici del Lazio. In M.I. Alessandro Camiz (a cura di), FORMA URBANA E PROGETTO URBAN FORM AND DESIGN prospettive internazionali di ricerca international research perspectives (pp. 279-290). ROMA : Gruppo editoriale Tab s.r.l..
Criteri per il Restauro Urbano e la ricostruzione dei piccoli centri storici del Lazio
MICHELE ZAMPILLI
2026-01-01
Abstract
Il recupero della bellezza ed il riuso dei centri storici è uno dei filoni più produttivi dell’esperienza didattica svolta nei corsi universitari condotti da Paolo Marconi e dai suoi collaboratori in oltre trent’anni, cioè dalla fondazione della Facoltà di Architettura dell’Università Roma Tre. In tutti questi anni ci si è occupati di centri urbani di grandi e medie dimensioni (Roma, Tivoli, Bisceglie), ma soprattutto di piccoli centri storici delle zone collinari intorno a Roma (Poli, San Gregorio da Sassola, Sermoneta, ecc.), della Tuscia Romana (Celleno, Caprarola, San Martino al Cimino, Vejano, Barbarano, Blera, Tolfa, ecc.), di paesi montani abruzzesi (S. Stefano di Sessanio, Martese, Tussillo), della Toscana (Pitigliano), e della Calabria (Monasterace, Mileto), sempre nell’intento di intervenire per risarcire tessuti urbani crollati, demoliti o fortemente degradati a causa di fenomeni naturali (frane, terremoti) o per azioni antropiche quasi sempre immotivate e inutili. Didattica applicata condotta fino ad oggi nei corsi di restauro della laurea triennale, nei laboratori di restauro urbano della laurea magistrale in architettura-restauro, nelle tesi di laurea , nei laboratori di progettazione del Master Internazionale di II Livello in Restauro architettonico e culture del patrimonioI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


