1. La compensazione nel diritto tributario. – 2. La compensazione “fiscale” prevista dal Testo unico in materia di versamenti e riscossione. – 2.1. L’ambito di applicabilità della compensazione “fiscale”. – 2.2. I crediti da utilizzare per la compensazione “fiscale”. – 2.3. Il funzionamento della compensazione “fiscale”. – 2.4. L’interpretazione autentica in materia di compensazione tra crediti erariali e debiti previdenziali. – 2.5. I requisiti temporali per applicare la compensazione “fiscale”. – 2.6 La natura giuridica della compensazione “fiscale”. – 2.7. Le preclusioni all’utilizzo della compensazione “fiscale”. – 3. La disciplina della compensazione prevista nell’ambito delle singole leggi di imposta. – 3.1. La compensazione nelle imposte sui redditi – 3.2. La compensazione nell’IVA. – 3.2.1. La detrazione di imposta da imposta. – 3.2.2. Il computo di eccedenza di imposta all’anno successivo. – 3.2.3. La liquidazione dell’IVA di gruppo e il Gruppo IVA. – 3.3. La compensazione nelle accise – 3.4. La compensazione nei tributi locali. – 4. La compensazione di crediti inesistenti o non spettanti. – 4.1. Ulteriori considerazioni in merito al credito inesistente. – 4.2. Ulteriori considerazioni in merito al credito non spettante. – 5. La compensazione a mezzo di crediti extra fiscali. – 5.1. La compensazione con crediti extra fiscali delle somme iscritte a ruolo. – 5.2. La compensazione con crediti extra fiscali delle somme dovute in base agli istituti definitori della pretesa tributaria e deflativi del contenzioso tributario. – 5.3. La compensazione con crediti extra fiscali del-le somme dovute a titolo di sanzioni ed interessi in seguito alla procedura di liquidazione della dichiarazione dei redditi. – 6. La compensazione nello Statuto dei diritti del contribuente. – 7. La compensazione opposta dall’amministrazione finanziaria. – 7.1. La compensazione di cui all’art. 24 del Testo unico delle sanzioni tributarie amministrative e penali. – 7.2. La compensazione volontaria di cui all’art. 108 del Testo unico in materia di versamenti e riscossione. – 8. Considerazioni conclusive.
Girelli, G. (2025). La compensazione. In L.L. A. Carinci (a cura di), La riscossione delle imposte (pp. 53-114). Milano : Lefebre Giuffré.
La compensazione
Giovanni Girelli
2025-01-01
Abstract
1. La compensazione nel diritto tributario. – 2. La compensazione “fiscale” prevista dal Testo unico in materia di versamenti e riscossione. – 2.1. L’ambito di applicabilità della compensazione “fiscale”. – 2.2. I crediti da utilizzare per la compensazione “fiscale”. – 2.3. Il funzionamento della compensazione “fiscale”. – 2.4. L’interpretazione autentica in materia di compensazione tra crediti erariali e debiti previdenziali. – 2.5. I requisiti temporali per applicare la compensazione “fiscale”. – 2.6 La natura giuridica della compensazione “fiscale”. – 2.7. Le preclusioni all’utilizzo della compensazione “fiscale”. – 3. La disciplina della compensazione prevista nell’ambito delle singole leggi di imposta. – 3.1. La compensazione nelle imposte sui redditi – 3.2. La compensazione nell’IVA. – 3.2.1. La detrazione di imposta da imposta. – 3.2.2. Il computo di eccedenza di imposta all’anno successivo. – 3.2.3. La liquidazione dell’IVA di gruppo e il Gruppo IVA. – 3.3. La compensazione nelle accise – 3.4. La compensazione nei tributi locali. – 4. La compensazione di crediti inesistenti o non spettanti. – 4.1. Ulteriori considerazioni in merito al credito inesistente. – 4.2. Ulteriori considerazioni in merito al credito non spettante. – 5. La compensazione a mezzo di crediti extra fiscali. – 5.1. La compensazione con crediti extra fiscali delle somme iscritte a ruolo. – 5.2. La compensazione con crediti extra fiscali delle somme dovute in base agli istituti definitori della pretesa tributaria e deflativi del contenzioso tributario. – 5.3. La compensazione con crediti extra fiscali del-le somme dovute a titolo di sanzioni ed interessi in seguito alla procedura di liquidazione della dichiarazione dei redditi. – 6. La compensazione nello Statuto dei diritti del contribuente. – 7. La compensazione opposta dall’amministrazione finanziaria. – 7.1. La compensazione di cui all’art. 24 del Testo unico delle sanzioni tributarie amministrative e penali. – 7.2. La compensazione volontaria di cui all’art. 108 del Testo unico in materia di versamenti e riscossione. – 8. Considerazioni conclusive.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


