Il presente lavoro si propone di effettuare una ricognizione delle iscrizioni greche, edite e inedite, provenienti da Sibari e dalla Sibaritide, dall’età arcaica a quella tardoimperiale. Se infatti nel XIV volume delle "Inscriptiones Graecae" (Kaibel 1890) erano menzionate soltanto sei iscrizioni da quest’area, a partire dagli anni Sessanta del secolo scorso, con l’avvio di scavi sistematici, è stata rinvenuta una mole considerevole di materiale epigrafico che non è mai stato censita nel suo insieme. L’indagine condotta negli archivi del Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide ha permesso di colmare tale lacuna, delineando un quadro documentario ben più ampio rispetto a quello finora noto: le iscrizioni individuate ammontano complessivamente a 188, un numero che risulta più che raddoppiato rispetto alle 75 attestazioni precedentemente raccolte nei principali corpora magnogreci e nei volumi di aggiornamento epigrafico (SEG; BE). Il lavoro ha inoltre previsto lo studio autoptico di ogni esemplare, effettuato presso il Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide (MuNAS), il Museo Archeologico di Amendolara e il Museo Civico di Castrovillari. La presente ricerca non si limita tuttavia alla mera catalogazione delle iscrizioni, ma si prefigge anche di ricavare, quando possibile, informazioni utili alla ricostruzione storica e archeologica dell’area.
De Blasio, T.S. (2026). Per la nuova edizione di "Inscriptiones Graecae" XIV. Iscrizioni edite e inedite dalla ricognizione in Sibaritide.
Per la nuova edizione di "Inscriptiones Graecae" XIV. Iscrizioni edite e inedite dalla ricognizione in Sibaritide
Teresa Sissy De Blasio
2026-06-18
Abstract
Il presente lavoro si propone di effettuare una ricognizione delle iscrizioni greche, edite e inedite, provenienti da Sibari e dalla Sibaritide, dall’età arcaica a quella tardoimperiale. Se infatti nel XIV volume delle "Inscriptiones Graecae" (Kaibel 1890) erano menzionate soltanto sei iscrizioni da quest’area, a partire dagli anni Sessanta del secolo scorso, con l’avvio di scavi sistematici, è stata rinvenuta una mole considerevole di materiale epigrafico che non è mai stato censita nel suo insieme. L’indagine condotta negli archivi del Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide ha permesso di colmare tale lacuna, delineando un quadro documentario ben più ampio rispetto a quello finora noto: le iscrizioni individuate ammontano complessivamente a 188, un numero che risulta più che raddoppiato rispetto alle 75 attestazioni precedentemente raccolte nei principali corpora magnogreci e nei volumi di aggiornamento epigrafico (SEG; BE). Il lavoro ha inoltre previsto lo studio autoptico di ogni esemplare, effettuato presso il Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide (MuNAS), il Museo Archeologico di Amendolara e il Museo Civico di Castrovillari. La presente ricerca non si limita tuttavia alla mera catalogazione delle iscrizioni, ma si prefigge anche di ricavare, quando possibile, informazioni utili alla ricostruzione storica e archeologica dell’area.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


