La figura di Giovanni Battista Licata – botanico, pubblicista, esploratore – costituisce un caso particolarmente significativo per cogliere le connessioni tra scienza, geografia, immaginario coloniale e aspirazioni di potenza. Poco indagato dalla storiografia1, egli si pone come punto di convergenza tra molteplici reti di scambio culturale, attive su scala sia locale che globale, di esperienze associative napoletane come il Club Africano di Napoli e la Società Africana d’Italia, di progetti esplorativi ambiziosi ma fragili e di forme di mobilitazione dell’opinione pubblica attivate attraverso la stampa e la letteratura di viaggio. Lo studio del Fondo «G. B. Licata» consente di delinearne con precisione maggiore non solo il profilo biografico, ma soprattutto il ruolo svolto nelle prime iniziative italiane dirette verso l’Africa orientale, inserendolo nelle più ampie dinamiche storiche legate al colonialismo e alla trasformazione della geografia in disciplina chiave per l’elaborazione di progetti di dominio territoriale.
Castaldi, M. (2026). Valorizzazione del patrimonio storico e geocartografico italiano del XIX secolo, tra “esplorazione” e rivendicazioni territoriali.
Valorizzazione del patrimonio storico e geocartografico italiano del XIX secolo, tra “esplorazione” e rivendicazioni territoriali
mirko castaldi
2026-06-03
Abstract
La figura di Giovanni Battista Licata – botanico, pubblicista, esploratore – costituisce un caso particolarmente significativo per cogliere le connessioni tra scienza, geografia, immaginario coloniale e aspirazioni di potenza. Poco indagato dalla storiografia1, egli si pone come punto di convergenza tra molteplici reti di scambio culturale, attive su scala sia locale che globale, di esperienze associative napoletane come il Club Africano di Napoli e la Società Africana d’Italia, di progetti esplorativi ambiziosi ma fragili e di forme di mobilitazione dell’opinione pubblica attivate attraverso la stampa e la letteratura di viaggio. Lo studio del Fondo «G. B. Licata» consente di delinearne con precisione maggiore non solo il profilo biografico, ma soprattutto il ruolo svolto nelle prime iniziative italiane dirette verso l’Africa orientale, inserendolo nelle più ampie dinamiche storiche legate al colonialismo e alla trasformazione della geografia in disciplina chiave per l’elaborazione di progetti di dominio territoriale.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Castaldi_Elaborato_Definitiva.pdf
accesso aperto
Tipologia:
Tesi di dottorato
Licenza:
Non specificato
Dimensione
14.68 MB
Formato
Adobe PDF
|
14.68 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


