Il contributo, parte del più ampio volume frutto del progetto PRIN ECOSOW 2022, esplora le conoscenze e competenze richieste agli operatori nella cornice del lavoro ecosociale, nonché i processi attraverso cui esse vengono acquisite e applicate nella pratica professionale. Il lavoro ecosociale è attualmente solo parzialmente riconosciuto come approccio specifico, ma molti assistenti sociali operano già in pratiche ecosociali, spesso all’intersezione tra sostenibilità ambientale e giustizia sociale, trovando spazi per agire in modo creativo e radicato in principi di giustizia rinnovati: insieme sociali ed ecologici. I risultati evidenziano l’importanza di percorsi formativi ibridi e multidimensionali: le conoscenze e le competenze si sviluppano attraverso l’interazione dinamica tra formazione teorica, esperienza pratica e riflessione critica, con forte enfasi su interdisciplinarità, prospettiva sistemica e apprendimento collaborativo. In tal senso, la formazione al lavoro ecosociale non può ridursi all’insegnamento in aula, ma richiede un coinvolgimento attivo con contesti e stakeholders diversi. Fattori contestuali infatti – come le condizioni politiche, organizzative e socioculturali – influenzano fortemente i percorsi di apprendimento. Nel complesso, viene messo in luce il lavoro ecosociale come un campo innovativo di pratica, sottolineando l’importanza dell’apprendimento ibrido, della sensibilità contestuale e degli approcci collaborativi per preparare professionisti capaci di integrare giustizia sociale ed ecologica.
Bavastro, R., Galesi, D., Sicora, A. (2026). Conoscenze e competenze nel lavoro ecosociale. In L.F. Urban Nothdurfter (a cura di), Il lavoro ecosociale in Italia: sfide aperte e occasioni di cambiamento (pp. 171-197). Bologna : Il Mulino.
Conoscenze e competenze nel lavoro ecosociale
Riccardo Bavastro;Alessandro Sicora
2026-01-01
Abstract
Il contributo, parte del più ampio volume frutto del progetto PRIN ECOSOW 2022, esplora le conoscenze e competenze richieste agli operatori nella cornice del lavoro ecosociale, nonché i processi attraverso cui esse vengono acquisite e applicate nella pratica professionale. Il lavoro ecosociale è attualmente solo parzialmente riconosciuto come approccio specifico, ma molti assistenti sociali operano già in pratiche ecosociali, spesso all’intersezione tra sostenibilità ambientale e giustizia sociale, trovando spazi per agire in modo creativo e radicato in principi di giustizia rinnovati: insieme sociali ed ecologici. I risultati evidenziano l’importanza di percorsi formativi ibridi e multidimensionali: le conoscenze e le competenze si sviluppano attraverso l’interazione dinamica tra formazione teorica, esperienza pratica e riflessione critica, con forte enfasi su interdisciplinarità, prospettiva sistemica e apprendimento collaborativo. In tal senso, la formazione al lavoro ecosociale non può ridursi all’insegnamento in aula, ma richiede un coinvolgimento attivo con contesti e stakeholders diversi. Fattori contestuali infatti – come le condizioni politiche, organizzative e socioculturali – influenzano fortemente i percorsi di apprendimento. Nel complesso, viene messo in luce il lavoro ecosociale come un campo innovativo di pratica, sottolineando l’importanza dell’apprendimento ibrido, della sensibilità contestuale e degli approcci collaborativi per preparare professionisti capaci di integrare giustizia sociale ed ecologica.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


