Il presente lavoro di ricerca si propone di analizzare il rapporto tra sequestri, confische e procedure concorsuali. La coesistenza di un procedimento penale o di prevenzione e di una procedura concorsuale, laddove entrambi mirino ad aggredire il medesimo patrimonio del debitore, genera un conflitto profondo, alimentato dalla contrapposizione tra interessi di natura eterogenea: da un lato, la tutela e la soddisfazione dei diritti dei creditori; dall'altro, il contrasto alla criminalità economica attraverso l'aggressione dei patrimoni di origine illecita. La difficoltà di coordinamento tra le due misure risiede nella loro comune natura di vincolo di indisponibilità e nel medesimo effetto che producono sul piano patrimoniale: lo spossessamento dei beni. Con riferimento alla materia della prevenzione patrimoniale, l'originaria assenza di una cornice normativa ha a lungo alimentato un dibattito tra orientamenti contrapposti, risolto solo parzialmente dall'introduzione del Codice antimafia (d.lgs. n. 159/2011). Sul versante penale, invece, la prolungata assenza di una disciplina positiva è stata supplita da un approccio casistico e non sempre coerente della giurisprudenza — anche delle Sezioni Unite — sino all'intervento del d.lgs. n. 14/2019 (cd. Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza) il cui Titolo VIII disciplina i rapporti tra sequestri penali e liquidazione giudiziale. Pur nella loro distanza temporale e nella diversità degli ambiti di riferimento, entrambi gli interventi normativi condividono una medesima direttrice di politica criminale: la prevalenza assoluta e aprioristica dell'ablazione patrimoniale. Obiettivo centrale della ricerca è dimostrare come tale impostazione — sintetizzata nel canone dell'in dubio pro republica — sia ormai superabile, sia sul piano del diritto positivo che su quello sistematico.
Verucci, C. (2026). Sequestri e procedure concorsuali tra moltiplicazione e coordinamento : (dis)orientamenti giurisprudenziali e prospettive di riforma.
Sequestri e procedure concorsuali tra moltiplicazione e coordinamento : (dis)orientamenti giurisprudenziali e prospettive di riforma
Carlotta Verucci
2026-07-08
Abstract
Il presente lavoro di ricerca si propone di analizzare il rapporto tra sequestri, confische e procedure concorsuali. La coesistenza di un procedimento penale o di prevenzione e di una procedura concorsuale, laddove entrambi mirino ad aggredire il medesimo patrimonio del debitore, genera un conflitto profondo, alimentato dalla contrapposizione tra interessi di natura eterogenea: da un lato, la tutela e la soddisfazione dei diritti dei creditori; dall'altro, il contrasto alla criminalità economica attraverso l'aggressione dei patrimoni di origine illecita. La difficoltà di coordinamento tra le due misure risiede nella loro comune natura di vincolo di indisponibilità e nel medesimo effetto che producono sul piano patrimoniale: lo spossessamento dei beni. Con riferimento alla materia della prevenzione patrimoniale, l'originaria assenza di una cornice normativa ha a lungo alimentato un dibattito tra orientamenti contrapposti, risolto solo parzialmente dall'introduzione del Codice antimafia (d.lgs. n. 159/2011). Sul versante penale, invece, la prolungata assenza di una disciplina positiva è stata supplita da un approccio casistico e non sempre coerente della giurisprudenza — anche delle Sezioni Unite — sino all'intervento del d.lgs. n. 14/2019 (cd. Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza) il cui Titolo VIII disciplina i rapporti tra sequestri penali e liquidazione giudiziale. Pur nella loro distanza temporale e nella diversità degli ambiti di riferimento, entrambi gli interventi normativi condividono una medesima direttrice di politica criminale: la prevalenza assoluta e aprioristica dell'ablazione patrimoniale. Obiettivo centrale della ricerca è dimostrare come tale impostazione — sintetizzata nel canone dell'in dubio pro republica — sia ormai superabile, sia sul piano del diritto positivo che su quello sistematico.| File | Dimensione | Formato | |
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Descrizione: Sequestri e procedure concorsuali tra moltiplicazione e coordinamento: (dis)orientamenti giurisprudenziali e prospettive di riforma
Tipologia:
Tesi di dottorato
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