La presente ricerca analizza l’efficacia delle tecnologie immersive nell’educazione museale attraverso lo sviluppo e la validazione empirica del sistema MuSEd VR, una piattaforma di realtà virtuale che ricrea digitalmente gli spazi del Museo della Scuola e dell’Educazione dell’Università Roma Tre. Il sistema integra avatar di figure storiche della pedagogia italiana, animati da intelligenza artificiale secondo un’architettura Retrieval-Augmented Generation che garantisce coerenza storica e personalizzazione dell’esperienza educativa. Attraverso uno studio quasi-speri- mentale con 2.524 partecipanti, la ricerca confronta l’esperienza immersiva con la visita museale tradizionale, documentando un miglioramento significativo nell’apprendimento oggettivo e nel coinvolgimento emotivo. I risultati attestano inoltre un rilevante effetto di democratizzazione culturale, con la riduzione delle barriere legate all’età e al capitale culturale pregresso. Lo studio propone il mo- dello teorico dell’Apprendimento Immersivo Mediato, un framework che integra immersione tecnologica, mediazione pedagogica ed esperienza culturale per la progettazione di ambienti educativi ibridi
Palazzi, C. (2026). Formare i docenti per un uso consapevole dell'AI nella valutazione di una didattica ibrida. In F.G. Lorella Giannandrea (a cura di), Valutazione e Intelligenza artificiale. Prospettive didattiche, etiche e metodologiche (pp. 273-282). Lecce : Pensa MultiMedia.
Formare i docenti per un uso consapevole dell'AI nella valutazione di una didattica ibrida
CLaudio Palazzi
2026-01-01
Abstract
La presente ricerca analizza l’efficacia delle tecnologie immersive nell’educazione museale attraverso lo sviluppo e la validazione empirica del sistema MuSEd VR, una piattaforma di realtà virtuale che ricrea digitalmente gli spazi del Museo della Scuola e dell’Educazione dell’Università Roma Tre. Il sistema integra avatar di figure storiche della pedagogia italiana, animati da intelligenza artificiale secondo un’architettura Retrieval-Augmented Generation che garantisce coerenza storica e personalizzazione dell’esperienza educativa. Attraverso uno studio quasi-speri- mentale con 2.524 partecipanti, la ricerca confronta l’esperienza immersiva con la visita museale tradizionale, documentando un miglioramento significativo nell’apprendimento oggettivo e nel coinvolgimento emotivo. I risultati attestano inoltre un rilevante effetto di democratizzazione culturale, con la riduzione delle barriere legate all’età e al capitale culturale pregresso. Lo studio propone il mo- dello teorico dell’Apprendimento Immersivo Mediato, un framework che integra immersione tecnologica, mediazione pedagogica ed esperienza culturale per la progettazione di ambienti educativi ibridiI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


