Il saggio introduce alcune riflessioni storico-geografiche sul ruolo delle isole nel millenario ampliamento dell’orizzonte geografico, dell’immaginario e delle conoscenze umane. Sviluppato attraverso specifici casi di studio, il contributo si inserisce nello spirito del volume in memoria in cui è ospitato. Il lavoro, infatti, prende le mosse dalle ricostruzioni teoriche e metodologiche di Federica Letizia Cavallo, che ha analizzato l’insularità come nozione geografica, criterio euristico e archetipo culturale. A partire da tali presupposti, il saggio estrapola e dibatte alcuni concetti chiave del discorso geografico, per poi spostare il focus dall’insularità alla liminarità, altra nozione fortemente legata all’immaginario insulare. I nodi teorici così enucleati divengono lo spunto per esplorare una nuova possibile categoria scientifica: le isole esogeografiche. Spazi o corpi celesti che oggi rientrano appieno nelle possibilità speculative e nell’orizzonte dei sogni dell’umanità, pur non essendo ancora pienamente accessibili dal punto di vista materiale.
D'Ascenzo, A. (2026). Misteriose, remote ed errabonde sull’orizzonte geografico. Le isole e la liminarità. In A.D. Luca Bonardi (a cura di), Terre Acque Isole. Rileggendo le geografie di Federica Letizia Cavallo (pp. 187-214). Venezia : Cafoscarina.
Misteriose, remote ed errabonde sull’orizzonte geografico. Le isole e la liminarità
Annalisa D'Ascenzo
Investigation
2026-01-01
Abstract
Il saggio introduce alcune riflessioni storico-geografiche sul ruolo delle isole nel millenario ampliamento dell’orizzonte geografico, dell’immaginario e delle conoscenze umane. Sviluppato attraverso specifici casi di studio, il contributo si inserisce nello spirito del volume in memoria in cui è ospitato. Il lavoro, infatti, prende le mosse dalle ricostruzioni teoriche e metodologiche di Federica Letizia Cavallo, che ha analizzato l’insularità come nozione geografica, criterio euristico e archetipo culturale. A partire da tali presupposti, il saggio estrapola e dibatte alcuni concetti chiave del discorso geografico, per poi spostare il focus dall’insularità alla liminarità, altra nozione fortemente legata all’immaginario insulare. I nodi teorici così enucleati divengono lo spunto per esplorare una nuova possibile categoria scientifica: le isole esogeografiche. Spazi o corpi celesti che oggi rientrano appieno nelle possibilità speculative e nell’orizzonte dei sogni dell’umanità, pur non essendo ancora pienamente accessibili dal punto di vista materiale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


