La canzone è, notoriamente, uno strumento eccezionale per rievocare il tempo passato. In alcuni casi, però, può servire anche all’evocazione del futuro o per rimarcare il presente. Raramente una canzone riesce ad assolvere contemporaneamente a tutti e tre questi compiti, se si eccettua Con il nastro rosa, una canzone di Lucio Battisti di cui un verso è diventato così popolare da assurgere allo status di ciò che, un tempo, erano i proverbi: questo breve testo riflette sul ruolo del tempo nella canzone ‘popular’ e nel canto tradizionale, mostrando come i prodotti della cultura di massa abbiano soppiantato l’antica saggezza popolare.
Vacca, G. (2026). "Lo scopriremo solo vivendo": rappresentazioni del tempo nella canzone moderna. In S.S.D.R. Valentina Deriu (a cura di), Il tempo al plurale (pp. 121-124). Roma : Roma Tre Press.
"Lo scopriremo solo vivendo": rappresentazioni del tempo nella canzone moderna
Giovanni Vacca
2026-01-01
Abstract
La canzone è, notoriamente, uno strumento eccezionale per rievocare il tempo passato. In alcuni casi, però, può servire anche all’evocazione del futuro o per rimarcare il presente. Raramente una canzone riesce ad assolvere contemporaneamente a tutti e tre questi compiti, se si eccettua Con il nastro rosa, una canzone di Lucio Battisti di cui un verso è diventato così popolare da assurgere allo status di ciò che, un tempo, erano i proverbi: questo breve testo riflette sul ruolo del tempo nella canzone ‘popular’ e nel canto tradizionale, mostrando come i prodotti della cultura di massa abbiano soppiantato l’antica saggezza popolare.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


