A 1926 publication describes the Library of Mrs. Elizabeth Vesey (1715- 1791), a Bluestocking and the wife, by second marriage, of Agmondisham Vesey, a member of the Irish Parliament. The essay examines the books that refer to the cultural background and critical abilities of an Irish literary lady who transmitted but a small record of her literary competence to posterity. The excursus points to her historical, philosophical, and theological formation as the daughter of the Bishop of Ossory, besides her acquaintance with foreign literatures (most prominently the Italian one) and her ideological involvement with the question of the American colonies that she only briefly hints at in a letter to her friend Mrs. Montagu in order not to trespass the borders of the public sphere. Vesey’s portrait would be mostly imperfect if this collection was ignored.

Una pubblicazione del 1926 descrive la Biblioteca di Mrs. Elizabeth Vesey (1715- 1791), una Bluestocking, moglie, per secondo matrimonio, di Agmondisham Vesey, membro del Parlamento irlandese. Il saggio esamina i libri che segnalano il tipo di background culturale e gli interessi letterari di una letterata irlandese che ha trasmesso ai posteri un bagaglio minimo della sua competenza letteraria. Il saggio mette in luce la sua formazione storica, filosofica e teologica come figlia del Bishop of Ossory, oltre alla conoscenza delle letterature straniere (soprattutto quella italiana) e il suo coinvolgimento ideologico nella questione delle colonie americane cui accenna soltanto in una lettera all'amica Mrs. Montagu al fine di non travalicare i confini della sfera privata per accedere a quella pubblica. Il ritratto di Vesey non può prescindere dalla conoscenza della collezione in questione.

Stefanelli, M.A. (2013). Elizabeth Vesey and the Art of Educating Oneself, between London and Lucan. STUDI IRLANDESI(3), 323-334.

Elizabeth Vesey and the Art of Educating Oneself, between London and Lucan

STEFANELLI, Maria Anita
2013-01-01

Abstract

Una pubblicazione del 1926 descrive la Biblioteca di Mrs. Elizabeth Vesey (1715- 1791), una Bluestocking, moglie, per secondo matrimonio, di Agmondisham Vesey, membro del Parlamento irlandese. Il saggio esamina i libri che segnalano il tipo di background culturale e gli interessi letterari di una letterata irlandese che ha trasmesso ai posteri un bagaglio minimo della sua competenza letteraria. Il saggio mette in luce la sua formazione storica, filosofica e teologica come figlia del Bishop of Ossory, oltre alla conoscenza delle letterature straniere (soprattutto quella italiana) e il suo coinvolgimento ideologico nella questione delle colonie americane cui accenna soltanto in una lettera all'amica Mrs. Montagu al fine di non travalicare i confini della sfera privata per accedere a quella pubblica. Il ritratto di Vesey non può prescindere dalla conoscenza della collezione in questione.
A 1926 publication describes the Library of Mrs. Elizabeth Vesey (1715- 1791), a Bluestocking and the wife, by second marriage, of Agmondisham Vesey, a member of the Irish Parliament. The essay examines the books that refer to the cultural background and critical abilities of an Irish literary lady who transmitted but a small record of her literary competence to posterity. The excursus points to her historical, philosophical, and theological formation as the daughter of the Bishop of Ossory, besides her acquaintance with foreign literatures (most prominently the Italian one) and her ideological involvement with the question of the American colonies that she only briefly hints at in a letter to her friend Mrs. Montagu in order not to trespass the borders of the public sphere. Vesey’s portrait would be mostly imperfect if this collection was ignored.
Stefanelli, M.A. (2013). Elizabeth Vesey and the Art of Educating Oneself, between London and Lucan. STUDI IRLANDESI(3), 323-334.
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