L'articolo verte sue due punti: il ritrovamento di due interessanti documenti relativi alla "scuola" di Domenichino cioè il contratto di allogazione presso il maestro a Roma del bolognese Alessandro Provagli ed una dichiarazione resa ad un notaio da parte di quest'ultimo e dell'altro ben più celebre allievo dello Zampieri, Antonino Barbalonga, in cui si dichiara il buono stato di salute di Giovanni Battista Zampieri, secondogenito del pittore. I due documenti originano due distinti filoni di ricerca : da una parte la ricostruzione dell'attività del semi ignoto Provagli, presso il Domenichino a Roma (S. Andrea della Valle)a cui si aggiungono riflessioni sulle ragioni della partecipazione del giovane pittore alla decorazione del bolognese oratorio di S. Rocco e la proposta attributiva di un dipinto conservato nella Pinacoteca Capitolina. Nella seconda parte si affronta un problema privato dello Zampieri, la poco chiara morte dei due figli maschi, a cui possiamo riferire il secondo documento. le riflessioni condotte, su fonti e documenti circa questo problema, ci conducono ad ipotizzare che nella pala per la chiesa dei S. Petronio dei Bolognesi a Roma, il pittore abbia ritratto, in due putti musicanti e nel Bambin Gesù, le sembianze dei propri figli.

Rangoni, F. (In corso di stampa). Accomodatio pueri ad artem. Un allievo ignoto e vicende private di Domenico Zampieri. STUDI DI STORIA DELL'ARTE, 22.

Accomodatio pueri ad artem. Un allievo ignoto e vicende private di Domenico Zampieri

RANGONI, Fiorenza
In corso di stampa

Abstract

L'articolo verte sue due punti: il ritrovamento di due interessanti documenti relativi alla "scuola" di Domenichino cioè il contratto di allogazione presso il maestro a Roma del bolognese Alessandro Provagli ed una dichiarazione resa ad un notaio da parte di quest'ultimo e dell'altro ben più celebre allievo dello Zampieri, Antonino Barbalonga, in cui si dichiara il buono stato di salute di Giovanni Battista Zampieri, secondogenito del pittore. I due documenti originano due distinti filoni di ricerca : da una parte la ricostruzione dell'attività del semi ignoto Provagli, presso il Domenichino a Roma (S. Andrea della Valle)a cui si aggiungono riflessioni sulle ragioni della partecipazione del giovane pittore alla decorazione del bolognese oratorio di S. Rocco e la proposta attributiva di un dipinto conservato nella Pinacoteca Capitolina. Nella seconda parte si affronta un problema privato dello Zampieri, la poco chiara morte dei due figli maschi, a cui possiamo riferire il secondo documento. le riflessioni condotte, su fonti e documenti circa questo problema, ci conducono ad ipotizzare che nella pala per la chiesa dei S. Petronio dei Bolognesi a Roma, il pittore abbia ritratto, in due putti musicanti e nel Bambin Gesù, le sembianze dei propri figli.
Rangoni, F. (In corso di stampa). Accomodatio pueri ad artem. Un allievo ignoto e vicende private di Domenico Zampieri. STUDI DI STORIA DELL'ARTE, 22.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11590/119967
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