This article focuses on quantitative research on refugee services undertaken throughout Italy via the national “System of Protection for Asylum Seekers and Refugees”. Research data show that refugee service coordinators consider user integration to be strictly related to the acquisition of knowledge and skills by both refugees and autochthons. In order to promote user integration, refugee services use various types of networks in conjunction with local stakeholders. These change according to geographical location: for instance, in northeast Italy services set up more collaborations with continuing education, private education and temporary work agencies. Although more than half of all service coordinators, particularly those with either very little or a great deal of work experience, judge instruments at their disposal inadequate for promoting user integration, services with wide local networks, with coordinators utilising continuing education opportunities provided by the “Central Service” office and in which discussion with colleagues of other refugee services is carried out, have found them to be adequate. Research findings highlight the need to spread further awareness of the refugee service mission and aims among local stakeholders, and to consider the possible involvement of experienced service operators in planning and arranging continuing education activities for service operators.

L'articolo dà conto di una ricerca quantitativa svolta in tutta Italia nei servizi per rifugiati del “Sistema nazionale di protezione di richiedenti asilo e rifugiati”. I dati dell'indagine mostrano che i coordinatori di tali servizi considerano l'integrazione degli utenti strettamente connessa all'acquisizione di conoscenze e competenze da parte sia dei rifugiati sia degli autoctoni. Le tipologie di reti costruite dai servizi per rifugiati insieme agli stakeholders territoriali al fine di promuovere l’integrazione degli utenti variano in base alla collocazione geografica: ad esempio, nel nord-est Italia i servizi avviano più collaborazioni con agenzie di formazione continua, enti privati di formazione e agenzie di lavoro interinale. Sebbene più della metà dei coordinatori dei servizi, in modo particolare coloro che hanno poca e molta esperienza professionale, giudichino inadeguati gli strumenti a disposizione per promuovere l'integrazione degli utenti, nei servizi con estese reti territoriali, all'interno dei quali i coordinatori utilizzano le opportunità di formazione continua offerte dal “Servizio Centrale” e nei quali vengono svolte riflessioni con i colleghi di altri servizi per rifugiati, viene espressa maggiore adeguatezza di strumenti a disposizione. Alcune indicazioni che scaturiscono dagli esiti dell'indagine riguardano la necessità di una maggiore consapevolezza delle finalità e degli obiettivi dei servizi per rifugiati tra gli stakeholders territoriali e un possibile coinvolgimento degli operatori dei servizi con maggiore esperienza professionale nella progettazione e organizzazione delle attività di formazione continua per gli operatori stessi.

Catarci, M. (2012). Conceptions and strategies on integration across refugee services in Italy. JOURNAL OF EDUCATIONAL, CULTURAL AND PSYCHOLOGICAL STUDIES, 5, 75-107.

Conceptions and strategies on integration across refugee services in Italy

CATARCI, MARCO
2012

Abstract

L'articolo dà conto di una ricerca quantitativa svolta in tutta Italia nei servizi per rifugiati del “Sistema nazionale di protezione di richiedenti asilo e rifugiati”. I dati dell'indagine mostrano che i coordinatori di tali servizi considerano l'integrazione degli utenti strettamente connessa all'acquisizione di conoscenze e competenze da parte sia dei rifugiati sia degli autoctoni. Le tipologie di reti costruite dai servizi per rifugiati insieme agli stakeholders territoriali al fine di promuovere l’integrazione degli utenti variano in base alla collocazione geografica: ad esempio, nel nord-est Italia i servizi avviano più collaborazioni con agenzie di formazione continua, enti privati di formazione e agenzie di lavoro interinale. Sebbene più della metà dei coordinatori dei servizi, in modo particolare coloro che hanno poca e molta esperienza professionale, giudichino inadeguati gli strumenti a disposizione per promuovere l'integrazione degli utenti, nei servizi con estese reti territoriali, all'interno dei quali i coordinatori utilizzano le opportunità di formazione continua offerte dal “Servizio Centrale” e nei quali vengono svolte riflessioni con i colleghi di altri servizi per rifugiati, viene espressa maggiore adeguatezza di strumenti a disposizione. Alcune indicazioni che scaturiscono dagli esiti dell'indagine riguardano la necessità di una maggiore consapevolezza delle finalità e degli obiettivi dei servizi per rifugiati tra gli stakeholders territoriali e un possibile coinvolgimento degli operatori dei servizi con maggiore esperienza professionale nella progettazione e organizzazione delle attività di formazione continua per gli operatori stessi.
This article focuses on quantitative research on refugee services undertaken throughout Italy via the national “System of Protection for Asylum Seekers and Refugees”. Research data show that refugee service coordinators consider user integration to be strictly related to the acquisition of knowledge and skills by both refugees and autochthons. In order to promote user integration, refugee services use various types of networks in conjunction with local stakeholders. These change according to geographical location: for instance, in northeast Italy services set up more collaborations with continuing education, private education and temporary work agencies. Although more than half of all service coordinators, particularly those with either very little or a great deal of work experience, judge instruments at their disposal inadequate for promoting user integration, services with wide local networks, with coordinators utilising continuing education opportunities provided by the “Central Service” office and in which discussion with colleagues of other refugee services is carried out, have found them to be adequate. Research findings highlight the need to spread further awareness of the refugee service mission and aims among local stakeholders, and to consider the possible involvement of experienced service operators in planning and arranging continuing education activities for service operators.
Catarci, M. (2012). Conceptions and strategies on integration across refugee services in Italy. JOURNAL OF EDUCATIONAL, CULTURAL AND PSYCHOLOGICAL STUDIES, 5, 75-107.
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