The protagonists within a project must be able to “reinvent themselves” in a constantly changing society, taking a position of accountability and acceptance of change. The key word here is "competencies" whether they are acquired through formal, non-formal or informal learning methods. Learning, therefore, has become imperative in order to recognize the strategic importance of learning how to learn. This paper aims to illustrate – beginning with a reflection on learning theories, practical intelligence and human capacity - the first results of the European project CREA.M, regarding the construction of possible devices for the certification of non-formal and informal competencies.

La persona come protagonista all’interno di un progetto in una prospettiva di assunzione di responsabilità e di accettazione del cambiamento deve essere in grado di “reinventarsi” in una società in continuo mutamento. La parola chiave è “competenza” sia essa acquisita attraverso percorsi formali, non formali ed informali. L’apprendimento, dunque, é diventato un imperativo categorico tale da riconoscere l’importanza strategica dell’imparare ad imparare. Il presente lavoro intende illustrare – partendo da una riflessione in merito alle teorie dell’apprendimento riflessivo, dell’intelligenza pratica e delle capacità umane – i primi risultati del progetto europeo CREA.M. relativo alla costruzione di possibili dispositivi per la certificazione delle competenze informali e non formali.

PIGNALBERI C (2013). Apprendimento, Pratica e Competenze. Verso la costruzione di un nuovo kit di attributes per il soggetto. LLL, 21.

Apprendimento, Pratica e Competenze. Verso la costruzione di un nuovo kit di attributes per il soggetto

PIGNALBERI, CLAUDIO
2013

Abstract

La persona come protagonista all’interno di un progetto in una prospettiva di assunzione di responsabilità e di accettazione del cambiamento deve essere in grado di “reinventarsi” in una società in continuo mutamento. La parola chiave è “competenza” sia essa acquisita attraverso percorsi formali, non formali ed informali. L’apprendimento, dunque, é diventato un imperativo categorico tale da riconoscere l’importanza strategica dell’imparare ad imparare. Il presente lavoro intende illustrare – partendo da una riflessione in merito alle teorie dell’apprendimento riflessivo, dell’intelligenza pratica e delle capacità umane – i primi risultati del progetto europeo CREA.M. relativo alla costruzione di possibili dispositivi per la certificazione delle competenze informali e non formali.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11590/135067
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