In the digital media environment the subject has to manage an information overload which calls into question his/ her cognitive ability and his/her orientation possibilities. Such an overload of stimuli had already affected modern city inhabitants, depicted by Simmel as forced to become blasé and to put the “gray” barrier of their intellect between themselves and their complex environment. Today, this defensive faculty seems to have been moved from the subject to the big multinational companies of digital communication. Thanks to more and more “intellectual” technological devices, these companies have found their raison d’etre (and their business) in the simplification, measurement and grammatization of information procedures, experiences and social relations. The article will deal with the analogies and the differences between these distant moments of information overload.

Nell’attuale ecosistema mediale-digitale il soggetto si trova a dover gestire un sovraccarico informativo che mette in seria discussione la sua capacità cognitiva e le sue possibilità di orientamento. Una simile eccedenza di stimoli aveva già interessato l’abitante della metropoli moderna, costretto, nella lettura di Simmel, a farsi individuo blasé e a porre tra sé e il proprio complesso ambiente la “grigia” barriera del proprio intelletto. Oggi questa facoltà difensiva sembra essere stata sottratta allo stesso soggetto per essere sussunta dalle grandi multinazionali della comunicazione digitale. Queste infatti, grazie alla definizione di dispositivi tecnologici sempre più “intellettuali”, hanno trovato nelle procedure di semplificazione, misurazione e grammatizzazione delle informazioni, delle esperienze e delle stesse relazioni sociali la propria principale ragion d’essere (e il proprio strutturale business). Il contributo si interrogherà dunque su analogie e differenze che interessano questi due così distanti momenti di sovraccarico informativo.

Massidda, L. (2013). Un’attenta distrazione. L’intensificazione della vita nervosa nell’epoca del web 2.0. COMUNICAZIONEPUNTODOC, n° 8(luglio 2013), 167-180.

Un’attenta distrazione. L’intensificazione della vita nervosa nell’epoca del web 2.0

MASSIDDA, LUCA
2013-01-01

Abstract

Nell’attuale ecosistema mediale-digitale il soggetto si trova a dover gestire un sovraccarico informativo che mette in seria discussione la sua capacità cognitiva e le sue possibilità di orientamento. Una simile eccedenza di stimoli aveva già interessato l’abitante della metropoli moderna, costretto, nella lettura di Simmel, a farsi individuo blasé e a porre tra sé e il proprio complesso ambiente la “grigia” barriera del proprio intelletto. Oggi questa facoltà difensiva sembra essere stata sottratta allo stesso soggetto per essere sussunta dalle grandi multinazionali della comunicazione digitale. Queste infatti, grazie alla definizione di dispositivi tecnologici sempre più “intellettuali”, hanno trovato nelle procedure di semplificazione, misurazione e grammatizzazione delle informazioni, delle esperienze e delle stesse relazioni sociali la propria principale ragion d’essere (e il proprio strutturale business). Il contributo si interrogherà dunque su analogie e differenze che interessano questi due così distanti momenti di sovraccarico informativo.
In the digital media environment the subject has to manage an information overload which calls into question his/ her cognitive ability and his/her orientation possibilities. Such an overload of stimuli had already affected modern city inhabitants, depicted by Simmel as forced to become blasé and to put the “gray” barrier of their intellect between themselves and their complex environment. Today, this defensive faculty seems to have been moved from the subject to the big multinational companies of digital communication. Thanks to more and more “intellectual” technological devices, these companies have found their raison d’etre (and their business) in the simplification, measurement and grammatization of information procedures, experiences and social relations. The article will deal with the analogies and the differences between these distant moments of information overload.
Massidda, L. (2013). Un’attenta distrazione. L’intensificazione della vita nervosa nell’epoca del web 2.0. COMUNICAZIONEPUNTODOC, n° 8(luglio 2013), 167-180.
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