The debate about the support teacher has been enhanced last year with a proposal which considers a possible evolution of its role and function that has raised an ample discussion in the scientific research area and a clear stance on the part of some teachers who have created a form of boycott against the promoter of the proposal. In this paper we analyze the reasons behind this protest, trying moreover to clarify some problematic issues that risk, if not spelled out and not properly eviscerated, on the one hand to make the debate sterile (wrapping it around a sort of personal case) and, on the other hand, to harden the interested parties on trench positions which don’t allow a qualitative leap towards a comparison and a search for solutions relying on objective data instead of perceptions or beliefs that are not supported by proper arguments.

Il dibattito sull’insegnante di sostegno si è arricchito in questo ultimo anno di una proposta che prevede una possibile evoluzione del suo ruolo e della sua funzione che ha suscitato un ampio confronto in ambito scientifico e una netta presa di posizione da parte di alcuni insegnanti che hanno dato vita ad una forma di boicottaggio nei confronti dello studioso che ne è il promotore. In questo contributo si cerca di analizzare le ragioni di fondo di questa protesta cercando altresì di fare chiarezza su alcuni nodi problematici che se non esplicitati e non correttamente sviscerati rischiano da un lato di rendere sterile il dibattito (avviluppandolo intorno a una sorta di caso personale) e, dall’altro, di irrigidire le parti in causa su posizioni di trincea che non permettono un salto di qualità al confronto e alla ricerca di soluzioni che facciano perno su dati oggettivi e non su percezioni o convinzioni non supportate dalle dovute argomentazioni.

BOCCI F (2014). La questione insegnante di sostegno, tra evoluzioni, boicottaggi e libertà di fare ricerca. ITALIAN JOURNAL OF SPECIAL EDUCATION FOR INCLUSION, 2, 141-155.

La questione insegnante di sostegno, tra evoluzioni, boicottaggi e libertà di fare ricerca

BOCCI, FABIO
2014

Abstract

Il dibattito sull’insegnante di sostegno si è arricchito in questo ultimo anno di una proposta che prevede una possibile evoluzione del suo ruolo e della sua funzione che ha suscitato un ampio confronto in ambito scientifico e una netta presa di posizione da parte di alcuni insegnanti che hanno dato vita ad una forma di boicottaggio nei confronti dello studioso che ne è il promotore. In questo contributo si cerca di analizzare le ragioni di fondo di questa protesta cercando altresì di fare chiarezza su alcuni nodi problematici che se non esplicitati e non correttamente sviscerati rischiano da un lato di rendere sterile il dibattito (avviluppandolo intorno a una sorta di caso personale) e, dall’altro, di irrigidire le parti in causa su posizioni di trincea che non permettono un salto di qualità al confronto e alla ricerca di soluzioni che facciano perno su dati oggettivi e non su percezioni o convinzioni non supportate dalle dovute argomentazioni.
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