Rhome for Dencity, the project of the team Roma3, winner of the Solar Decathlon 2014, among other innovations developed for the race held in Versailles last July, has the strength of the innovative use of mass to improve thermal efficiency of buildings. Already undertaken by the same group of research for the previous edition, with the project Med in Italy, the question of the evaluation of the contribution of thermal mass, this time seeking a greater depth. Designed mainly for Mediterranean climates, the prototype Rhome search through a detailed research, to make synthesis between technological innovation and architectural integration, with the aim of giving a wooden building, traditionally "light", the benefit of "heavy" buildings, characteristic of warm climates. The main objective of the team Rhome was to move the boundary between intuition and validation of the strategy of the same through the use of more targeted and synergistic simulation tools and experimental tests.Right from the start of the project, then, the team has worked At the same time on the integration of the layer of thermal mass and on the simulation of how this layer of sand was able to somehow influence the microclimate of procedure of the environments, thereby reducing the energy consumption due to the use of heating and cooling . The layer of thermal mass provided, has been integrated in the construction by adding, on the inner side of the peripheral wall, a layer of sand, bulk contained, for purposes of competition, in aluminum tubing The scientific study on the thermal mass is very often understood only as a focus on the thermal behavior of the wall, virtuous casing separation between inside and outside, in which the mass helps to slow down the passage of the thermal wave through the wall. In this case, however, the intent of the research team was to study the contribution of thermal mass not as break between indoors and outdoors, but as a heat absorber inside the house, with the role of dampen oscillations temperature inside the dwelling.

RhOME for denCity, il progetto del team di Roma3, vincitore del Solar Decathlon 2014, tra le altre innovazioni messe a punto per la gara svoltasi a Versailles nello scorso luglio, ha come punto di forza l’utilizzo innovativo della massa per migliorare l’efficienza termica degli edifici. Già intrapreso dallo stesso gruppo di ricerca per la precedente edizione, con il progetto Med in Italy, il tema della valutazione del contributo della massa termica, cerca questa volta un mag- giore approfondimento. Progettato prevalentemente per i climi mediterranei, il proto- tipo RhOME cerca, attraverso una ricerca puntuale, di fare sin- tesi tra innovazione tecnologica e integrazione architettonica, con l’obiettivo di dare a un edificio in legno, tradizionalmente “leggero”, il beneficio termico degli edifici “pesanti” caratteri- stici dei climi caldi. L’obiettivo principale del team RhOME è stato quello di muo- versi al confine tra intuizione della strategia e validazione della stessa attraverso l’utilizzo mirato e sinergico di più strumenti di simulazione e di prove sperimentali. Fin dalle prime battute del progetto, quindi, il team ha lavorato contemporaneamente sull’integrazione dello strato di massa termica e sulla simulazione di come questo strato di sabbia fosse in grado di influenzare in qualche modo il microclima in- terno degli ambienti, riducendo di conseguenza il dispendio energetico dovuto all’utilizzo degli impianti di riscaldamento e raffrescamento. Lo strato di massa termica previsto è stato integrato nella co- struzione addizionando, sul lato interno della parete perimetrale, un layer di sabbia sfusa contenuta, ai fini della competizione, in tubi di alluminio (vedi tabella e disegno a pag. 88). Lo studio scientifico sulla massa termica molto spesso è inteso solo come focus sul comportamento termico della parete, vir- tuoso involucro di separazione tra interno ed esterno, in cui la massa contribuisce a rallentare il passaggio dell’onda termica attraverso la parete. In questo caso, invece, l’intento del team di ricerca è stato quello di studiare, indagandone le dinamiche, il contributo della massa termica non come cesura tra interno ed esterno, ma come assorbitore termico interno, con il ruolo di smorzare le oscillazioni di temperatura all’interno dell’abitazione.

BELLINGERI G, MONTELLA I, & PANASITI V (2014). MIGLIORARE IL COMPORTAMENTO PASSIVO DELLE COSTRUZIONI IN LEGNO INDAGINI SPERIMENTALI PER DIMENSIONARE LA MASSA NEI PROTOTIPI PER IL SOLAR DECATHLON. AZERO, 13, 86-95.

MIGLIORARE IL COMPORTAMENTO PASSIVO DELLE COSTRUZIONI IN LEGNO INDAGINI SPERIMENTALI PER DIMENSIONARE LA MASSA NEI PROTOTIPI PER IL SOLAR DECATHLON

BELLINGERI, Gabriele;MONTELLA, ILARIA;
2014

Abstract

RhOME for denCity, il progetto del team di Roma3, vincitore del Solar Decathlon 2014, tra le altre innovazioni messe a punto per la gara svoltasi a Versailles nello scorso luglio, ha come punto di forza l’utilizzo innovativo della massa per migliorare l’efficienza termica degli edifici. Già intrapreso dallo stesso gruppo di ricerca per la precedente edizione, con il progetto Med in Italy, il tema della valutazione del contributo della massa termica, cerca questa volta un mag- giore approfondimento. Progettato prevalentemente per i climi mediterranei, il proto- tipo RhOME cerca, attraverso una ricerca puntuale, di fare sin- tesi tra innovazione tecnologica e integrazione architettonica, con l’obiettivo di dare a un edificio in legno, tradizionalmente “leggero”, il beneficio termico degli edifici “pesanti” caratteri- stici dei climi caldi. L’obiettivo principale del team RhOME è stato quello di muo- versi al confine tra intuizione della strategia e validazione della stessa attraverso l’utilizzo mirato e sinergico di più strumenti di simulazione e di prove sperimentali. Fin dalle prime battute del progetto, quindi, il team ha lavorato contemporaneamente sull’integrazione dello strato di massa termica e sulla simulazione di come questo strato di sabbia fosse in grado di influenzare in qualche modo il microclima in- terno degli ambienti, riducendo di conseguenza il dispendio energetico dovuto all’utilizzo degli impianti di riscaldamento e raffrescamento. Lo strato di massa termica previsto è stato integrato nella co- struzione addizionando, sul lato interno della parete perimetrale, un layer di sabbia sfusa contenuta, ai fini della competizione, in tubi di alluminio (vedi tabella e disegno a pag. 88). Lo studio scientifico sulla massa termica molto spesso è inteso solo come focus sul comportamento termico della parete, vir- tuoso involucro di separazione tra interno ed esterno, in cui la massa contribuisce a rallentare il passaggio dell’onda termica attraverso la parete. In questo caso, invece, l’intento del team di ricerca è stato quello di studiare, indagandone le dinamiche, il contributo della massa termica non come cesura tra interno ed esterno, ma come assorbitore termico interno, con il ruolo di smorzare le oscillazioni di temperatura all’interno dell’abitazione.
Rhome for Dencity, the project of the team Roma3, winner of the Solar Decathlon 2014, among other innovations developed for the race held in Versailles last July, has the strength of the innovative use of mass to improve thermal efficiency of buildings. Already undertaken by the same group of research for the previous edition, with the project Med in Italy, the question of the evaluation of the contribution of thermal mass, this time seeking a greater depth. Designed mainly for Mediterranean climates, the prototype Rhome search through a detailed research, to make synthesis between technological innovation and architectural integration, with the aim of giving a wooden building, traditionally "light", the benefit of "heavy" buildings, characteristic of warm climates. The main objective of the team Rhome was to move the boundary between intuition and validation of the strategy of the same through the use of more targeted and synergistic simulation tools and experimental tests.Right from the start of the project, then, the team has worked At the same time on the integration of the layer of thermal mass and on the simulation of how this layer of sand was able to somehow influence the microclimate of procedure of the environments, thereby reducing the energy consumption due to the use of heating and cooling . The layer of thermal mass provided, has been integrated in the construction by adding, on the inner side of the peripheral wall, a layer of sand, bulk contained, for purposes of competition, in aluminum tubing The scientific study on the thermal mass is very often understood only as a focus on the thermal behavior of the wall, virtuous casing separation between inside and outside, in which the mass helps to slow down the passage of the thermal wave through the wall. In this case, however, the intent of the research team was to study the contribution of thermal mass not as break between indoors and outdoors, but as a heat absorber inside the house, with the role of dampen oscillations temperature inside the dwelling.
BELLINGERI G, MONTELLA I, & PANASITI V (2014). MIGLIORARE IL COMPORTAMENTO PASSIVO DELLE COSTRUZIONI IN LEGNO INDAGINI SPERIMENTALI PER DIMENSIONARE LA MASSA NEI PROTOTIPI PER IL SOLAR DECATHLON. AZERO, 13, 86-95.
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