Si passano in rassegna le iscrizioni damasiane ritrovate dalla metà del XIX secolo in poi, le scoperte più rilevanti relative a tombe di martiri (S. Giacinto nel cimitero di S. Ermete, le reliquie di S. Ippolito a Porto, la cripta di Niculitel, in Romania), il graffito decifrato di S. Panfilo, il ritrovamento di parte dell'epitaffio originale di Sidonio Apollinare a Clermont Ferrand. Sono acquisizioni che attestano l'importanza dell'epigrafia anche negli studi agiografici e martirologici.

Mazzoleni, D. (2009). Santi e martiri nell'epigrafia cristiana: un secolo e mezzo di scoperte. KOINONIA, 33, 243-257.

Santi e martiri nell'epigrafia cristiana: un secolo e mezzo di scoperte

MAZZOLENI, Danilo
2009-01-01

Abstract

Si passano in rassegna le iscrizioni damasiane ritrovate dalla metà del XIX secolo in poi, le scoperte più rilevanti relative a tombe di martiri (S. Giacinto nel cimitero di S. Ermete, le reliquie di S. Ippolito a Porto, la cripta di Niculitel, in Romania), il graffito decifrato di S. Panfilo, il ritrovamento di parte dell'epitaffio originale di Sidonio Apollinare a Clermont Ferrand. Sono acquisizioni che attestano l'importanza dell'epigrafia anche negli studi agiografici e martirologici.
Mazzoleni, D. (2009). Santi e martiri nell'epigrafia cristiana: un secolo e mezzo di scoperte. KOINONIA, 33, 243-257.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11590/141469
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