L’articolo parte dall’analisi della sentenza Kattner, dove la Corte di giustizia è chiamata a valutare la legittimità della normativa tedesca che disciplina il regime di assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. In particolare, oggetto di sindacato è la compatibilità comunitaria dell’obbligo imposto a tutte le imprese di iscriversi alla specifica cassa previdenziale di categoria (ente pubblico senza scopo di lucro). In altre parole, oggetto di sindacato è la legittimità del regime di esclusiva, istituito a favore delle casse previdenziali pubbliche, in relazione alla normativa europea. La Corte esclude che gli enti pubblici in oggetto possano considerasi imprese. Al contrario, prospetta una potenziale limitazione della libera prestazione dei servizi. Infatti, parte dei rischi assicurati da ciascuna cassa malattia nell’ambito del regime di assicurazione legale potrebbero essere assicurati anche da compagnie private; sicché, il monopolio attribuito alle casse, potenzialmente, può limitare la prestazione transfrontaliera dei servizi legati all’assicurazione di questo tipo di rischi. Ciò nonostante, la misura nazionale attributiva dell’esclusiva deve considerarsi legittima, perché necessaria all’equilibrio finanziario del sistema previdenziale. L’articolo mette in evidenza che per, la prima volta, una normativa statale di conferimento dell’esclusiva, nell’ambito di un regime di previdenza sociale, viene sottoposta a sindacato, anche se il soggetto beneficiario non è un’impresa; conseguentemente, viene operata una valutazione a monte sulla scelta nazionale, relativa alle modalità di gestione del regime previdenziale di base (seppure la scelta è poi considerata legittima). Questa conclusione fornisce l’occasione per sviluppare alcune riflessioni sul tema della distinzione tra attività economiche e non-economiche, nell'ambito del diritto europeo.

The article deals with the Kattner judgment of the Court of Justice, where the Court is called upon to decide on the lawfulness of the German statutory insurance scheme, in respect of accidents at work and occupational diseases, according to which undertakings in a particular branch of industry and a particular territory must be affiliated to the (employers’ liability insurance association) that covers their sector and their geographical area. The various employers’ liability insurance associations have the status of non-profit bodies governed by public law. The Court is called upon to decide if the exclusive right granted to the bodies in question is compatible with EU law. First of all, the Court concludes that the employers’ liability insurance associations are not undertakings. Secondly, it concludes that the legislation at issue infringes the regulations on the free movement of services. As a matter of fact, some of the risks covered by the statutory insurance scheme could be insured with private insurance companies; hence, such a scheme may constitute a restriction of the freedom of companies established in other Member States, who wish to offer contracts of insurance covering such risks in the Member State concerned, to provide services, in that it hinders or renders less attractive, or even prevents, directly or indirectly, the exercise of that freedom. Nevertheless, according to the Court such a restriction is justified because it is necessary to ensure the financial equilibrium of one of the traditional branches of social security, the insurance against accidents at work and occupational diseases. The article stresses that, for the first time, an exclusive right conferred in relation to an insurance scheme is reviewed by the Court even if the beneficiary is not an undertaking; hence, in practice, the Court reviews the organization of the national insurance scheme. This conclusion leads to some concideration on the distinction between economic and non-economic activities under EU law

Lottini, M. (2009). La concezione "statica" e la concezione "dinamica" dell’attività economica: una recente sentenza della Corte di giustizia in materia di servizi sociali. RIVISTA ITALIANA DI DIRITTO PUBBLICO COMUNITARIO, 19(6), 1551-1570.

La concezione "statica" e la concezione "dinamica" dell’attività economica: una recente sentenza della Corte di giustizia in materia di servizi sociali

LOTTINI, Micaela
2009

Abstract

L’articolo parte dall’analisi della sentenza Kattner, dove la Corte di giustizia è chiamata a valutare la legittimità della normativa tedesca che disciplina il regime di assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. In particolare, oggetto di sindacato è la compatibilità comunitaria dell’obbligo imposto a tutte le imprese di iscriversi alla specifica cassa previdenziale di categoria (ente pubblico senza scopo di lucro). In altre parole, oggetto di sindacato è la legittimità del regime di esclusiva, istituito a favore delle casse previdenziali pubbliche, in relazione alla normativa europea. La Corte esclude che gli enti pubblici in oggetto possano considerasi imprese. Al contrario, prospetta una potenziale limitazione della libera prestazione dei servizi. Infatti, parte dei rischi assicurati da ciascuna cassa malattia nell’ambito del regime di assicurazione legale potrebbero essere assicurati anche da compagnie private; sicché, il monopolio attribuito alle casse, potenzialmente, può limitare la prestazione transfrontaliera dei servizi legati all’assicurazione di questo tipo di rischi. Ciò nonostante, la misura nazionale attributiva dell’esclusiva deve considerarsi legittima, perché necessaria all’equilibrio finanziario del sistema previdenziale. L’articolo mette in evidenza che per, la prima volta, una normativa statale di conferimento dell’esclusiva, nell’ambito di un regime di previdenza sociale, viene sottoposta a sindacato, anche se il soggetto beneficiario non è un’impresa; conseguentemente, viene operata una valutazione a monte sulla scelta nazionale, relativa alle modalità di gestione del regime previdenziale di base (seppure la scelta è poi considerata legittima). Questa conclusione fornisce l’occasione per sviluppare alcune riflessioni sul tema della distinzione tra attività economiche e non-economiche, nell'ambito del diritto europeo.
The article deals with the Kattner judgment of the Court of Justice, where the Court is called upon to decide on the lawfulness of the German statutory insurance scheme, in respect of accidents at work and occupational diseases, according to which undertakings in a particular branch of industry and a particular territory must be affiliated to the (employers’ liability insurance association) that covers their sector and their geographical area. The various employers’ liability insurance associations have the status of non-profit bodies governed by public law. The Court is called upon to decide if the exclusive right granted to the bodies in question is compatible with EU law. First of all, the Court concludes that the employers’ liability insurance associations are not undertakings. Secondly, it concludes that the legislation at issue infringes the regulations on the free movement of services. As a matter of fact, some of the risks covered by the statutory insurance scheme could be insured with private insurance companies; hence, such a scheme may constitute a restriction of the freedom of companies established in other Member States, who wish to offer contracts of insurance covering such risks in the Member State concerned, to provide services, in that it hinders or renders less attractive, or even prevents, directly or indirectly, the exercise of that freedom. Nevertheless, according to the Court such a restriction is justified because it is necessary to ensure the financial equilibrium of one of the traditional branches of social security, the insurance against accidents at work and occupational diseases. The article stresses that, for the first time, an exclusive right conferred in relation to an insurance scheme is reviewed by the Court even if the beneficiary is not an undertaking; hence, in practice, the Court reviews the organization of the national insurance scheme. This conclusion leads to some concideration on the distinction between economic and non-economic activities under EU law
Lottini, M. (2009). La concezione "statica" e la concezione "dinamica" dell’attività economica: una recente sentenza della Corte di giustizia in materia di servizi sociali. RIVISTA ITALIANA DI DIRITTO PUBBLICO COMUNITARIO, 19(6), 1551-1570.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11590/141662
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