Questa indagine si concentra sulla "Leggenda della Vera Croce", opera che comprende da una serie importante di affreschi di Piero della Francesca (XV secolo), conservati in Arezzo (Italia). Abbiamo studiato l'espressività delle figure in base alle forme, ai colori e ad altre caratteristiche. Abbiamo fatto riferimento alla classificazione fenomenologica di Arnheim (1949), Metzger (1954, 1966) e Bonaiuto (1965, 1988), il quale, tra le qualità espressive e le valenze, distingue tonalità emotive, intenzioni, funzioni, relazioni causali, ecc. Novanta adulti hanno valutato l’espressività affettiva dell’opera utilizzando un questionario con 46 scale monopolari a undici passi, e esaminando direttamente gli affreschi originali. Tre gruppi di scale sono state statisticamente distinte: emozioni “positive", "negative" e "neutre". Le peculiarità di ogni affresco sono emerse chiaramente, e rinforzano la leggibilità dell’espressività costruita dall'artista. Sono utili i confronti con opere precedenti, del tardo Rinascimento o di artisti moderni. Si fa riferimento alle condizioni sperimentali che determinano l'espressività nelle raffigurazioni statiche. L’analisi dei colori è condotte attraverso l’applicazione del "Natural Color System".

This investigation focuses on the “Legend of the True Cross”, Piero della Francesca’s important series of frescoes (15th Century) kept in Arezzo (Italy). We dealt with the expressiveness of the figures according to shapes, colours and other features. We referred to the phenomenological classification by Arnheim (1949), Metzger (1954, 1966) and Bonaiuto (1965, 1988), who, among expressive qualities and valences, distinguished emotional hues, intentions, functions, causal relations, etc. Ninety adults evaluated affective expressiveness by using an inventory with 46 eleven-point monopolar scales, and by directly examining the original frescoes. Three groups of scales were statistically distinguished: “positive,” “negative,” and “neutral” affects. The peculiarities of each fresco emerged clearly, underlying the modern legibility of the expressiveness constructed by the artist. Comparisons are useful with previous, later Renaissance or modern artists. Reference is made to experimental conditions for expressiveness in static depictions. Analysis of the colours is based on the “Natural Color System”.

Bonaiuto, P., GIANNINI A., M., Biasci, V. (2010). Investigation on Piero della Francesca’s Frescoes. EMPIRICAL STUDIES OF THE ARTS, 28(2), 155-171.

Investigation on Piero della Francesca’s Frescoes

BIASCI, Valeria
2010

Abstract

Questa indagine si concentra sulla "Leggenda della Vera Croce", opera che comprende da una serie importante di affreschi di Piero della Francesca (XV secolo), conservati in Arezzo (Italia). Abbiamo studiato l'espressività delle figure in base alle forme, ai colori e ad altre caratteristiche. Abbiamo fatto riferimento alla classificazione fenomenologica di Arnheim (1949), Metzger (1954, 1966) e Bonaiuto (1965, 1988), il quale, tra le qualità espressive e le valenze, distingue tonalità emotive, intenzioni, funzioni, relazioni causali, ecc. Novanta adulti hanno valutato l’espressività affettiva dell’opera utilizzando un questionario con 46 scale monopolari a undici passi, e esaminando direttamente gli affreschi originali. Tre gruppi di scale sono state statisticamente distinte: emozioni “positive", "negative" e "neutre". Le peculiarità di ogni affresco sono emerse chiaramente, e rinforzano la leggibilità dell’espressività costruita dall'artista. Sono utili i confronti con opere precedenti, del tardo Rinascimento o di artisti moderni. Si fa riferimento alle condizioni sperimentali che determinano l'espressività nelle raffigurazioni statiche. L’analisi dei colori è condotte attraverso l’applicazione del "Natural Color System".
This investigation focuses on the “Legend of the True Cross”, Piero della Francesca’s important series of frescoes (15th Century) kept in Arezzo (Italy). We dealt with the expressiveness of the figures according to shapes, colours and other features. We referred to the phenomenological classification by Arnheim (1949), Metzger (1954, 1966) and Bonaiuto (1965, 1988), who, among expressive qualities and valences, distinguished emotional hues, intentions, functions, causal relations, etc. Ninety adults evaluated affective expressiveness by using an inventory with 46 eleven-point monopolar scales, and by directly examining the original frescoes. Three groups of scales were statistically distinguished: “positive,” “negative,” and “neutral” affects. The peculiarities of each fresco emerged clearly, underlying the modern legibility of the expressiveness constructed by the artist. Comparisons are useful with previous, later Renaissance or modern artists. Reference is made to experimental conditions for expressiveness in static depictions. Analysis of the colours is based on the “Natural Color System”.
Bonaiuto, P., GIANNINI A., M., Biasci, V. (2010). Investigation on Piero della Francesca’s Frescoes. EMPIRICAL STUDIES OF THE ARTS, 28(2), 155-171.
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