This in-depth research study was aimed at investigating the effects of reading aloud modification on students’ performance on PIRLS 2006 reading comprehension tests, in two different forms: expressive reading and neutral reading. In Italy international comparative surveys often represent the main reference measure for student achievements in basic skills, but few experimental designs descending from secondary analyses attempt to investigate possible relationships among variables in order to translate results in suggestions for teaching practices. The present study was intended as a first step in this direction, analyzing if specific aspects of reading aloud can influence students’ achievements in comprehension. Differences in means between groups were found statistically significant between expressive reading aloud administration and silent standard administration, though the strong concurrent validity of PIRLS 2006 test items allowed only a small variance in results due to experimental modification. Neutral reading aloud alone did not have significantly different effects on test results, confirming the general assumption that at this age word recognition skill is at an advanced level. More evident results were shown in items focused on the processes of interpreting and integrating ideas and information, highlighting how inferential more than retrieval processes are influenced by reading aloud, that efficiently convey the gist of the story and some of the implications in meaning of complex semantic topics, such as the identification and description of main characters’ feelings.

Scopo dell progetto di ricerca era studiare gli effetti della lettura espressiva sui rendimenti alle prove di comprensione della lettura PIRLS 2006, in due forme diverse: lettura ad alta voce espressiva e lettura ad alta voce neutrale. In Italia le indagini comparative internazionali rappresentano spesso l'unico riferimento per ottenere misure affidabili sui livelli di apprendimento degli studenti e sono ancora poche le analisi secondarie effettuate nel tentativo di individuare le relazioni possibili tra le variabili allo scopo di tradurre i risultati in contributi utili alla didattica. L'articolo intende rappresentare un primo passo in questa direzione, analizzando se aspetti specifici della lettura ad alta voce possano influenzare i rendimenti degli studenti nella comprensione. Le differenze delle medie dei risultati della lettura ad alta voce espressiva rispetto a quella neutrale tra gruppi sono risultate statisticamente significative rispetto alla somministrazione standard (silente), sebbene la forte validità concorrente delle prove PIRLS 2006 ha prodotto una varianza limitata nei risultati attribuibile all'intervento sperimentale. La lettura neutrale da sola non ha avuto effetti significativi sui risultati del test, confermando l'assunto generale che a quest'età l'associazione grafema-fonema è posseduta già ad un livello avanzato. Risultati più evidenti si sono ottenuti in quesiti focalizzati sui item con obiettivi cognitivi relativi all'interpretazione e l'integrazione di idee e informazioni, evidenziando come i processi inferenziali siano maggiormente influenza dalla lettura ad alta voce rispetto a quelli legati al semplice reperimento di informazioni nel testo, in quanto la lettura ad alta voce comunica più efficacemente il nocciolo narrativo della storia e i significati impliciti e complessi, quali ad esempio l'identificazione e la descrizione dei sentimenti dei protagonisti.

Agrusti, G. (2010). La lettura ad alta voce e l’indagine IEA PIRLS 2006. CADMO, XVIII(1), 93-107.

La lettura ad alta voce e l’indagine IEA PIRLS 2006

AGRUSTI, GABRIELLA
2010-01-01

Abstract

Scopo dell progetto di ricerca era studiare gli effetti della lettura espressiva sui rendimenti alle prove di comprensione della lettura PIRLS 2006, in due forme diverse: lettura ad alta voce espressiva e lettura ad alta voce neutrale. In Italia le indagini comparative internazionali rappresentano spesso l'unico riferimento per ottenere misure affidabili sui livelli di apprendimento degli studenti e sono ancora poche le analisi secondarie effettuate nel tentativo di individuare le relazioni possibili tra le variabili allo scopo di tradurre i risultati in contributi utili alla didattica. L'articolo intende rappresentare un primo passo in questa direzione, analizzando se aspetti specifici della lettura ad alta voce possano influenzare i rendimenti degli studenti nella comprensione. Le differenze delle medie dei risultati della lettura ad alta voce espressiva rispetto a quella neutrale tra gruppi sono risultate statisticamente significative rispetto alla somministrazione standard (silente), sebbene la forte validità concorrente delle prove PIRLS 2006 ha prodotto una varianza limitata nei risultati attribuibile all'intervento sperimentale. La lettura neutrale da sola non ha avuto effetti significativi sui risultati del test, confermando l'assunto generale che a quest'età l'associazione grafema-fonema è posseduta già ad un livello avanzato. Risultati più evidenti si sono ottenuti in quesiti focalizzati sui item con obiettivi cognitivi relativi all'interpretazione e l'integrazione di idee e informazioni, evidenziando come i processi inferenziali siano maggiormente influenza dalla lettura ad alta voce rispetto a quelli legati al semplice reperimento di informazioni nel testo, in quanto la lettura ad alta voce comunica più efficacemente il nocciolo narrativo della storia e i significati impliciti e complessi, quali ad esempio l'identificazione e la descrizione dei sentimenti dei protagonisti.
This in-depth research study was aimed at investigating the effects of reading aloud modification on students’ performance on PIRLS 2006 reading comprehension tests, in two different forms: expressive reading and neutral reading. In Italy international comparative surveys often represent the main reference measure for student achievements in basic skills, but few experimental designs descending from secondary analyses attempt to investigate possible relationships among variables in order to translate results in suggestions for teaching practices. The present study was intended as a first step in this direction, analyzing if specific aspects of reading aloud can influence students’ achievements in comprehension. Differences in means between groups were found statistically significant between expressive reading aloud administration and silent standard administration, though the strong concurrent validity of PIRLS 2006 test items allowed only a small variance in results due to experimental modification. Neutral reading aloud alone did not have significantly different effects on test results, confirming the general assumption that at this age word recognition skill is at an advanced level. More evident results were shown in items focused on the processes of interpreting and integrating ideas and information, highlighting how inferential more than retrieval processes are influenced by reading aloud, that efficiently convey the gist of the story and some of the implications in meaning of complex semantic topics, such as the identification and description of main characters’ feelings.
Agrusti, G. (2010). La lettura ad alta voce e l’indagine IEA PIRLS 2006. CADMO, XVIII(1), 93-107.
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