Il rifiuto assoluto di emanazione del decreto legge Abstract Il lavoro costituisce una riflessione intorno ai poteri presidenziali di emanazione del decreto legge al fine di verificare se, ed in quale misura, possa configurarsi la possibilità di un rifiuto assoluto di emanazione dell’atto governativo. Muovendo dai precedenti (peraltro rari) casi concreti nei quali una simile eventualità ha preso corpo e, soffermandosi, in particolare su una più recente, emblematica vicenda di sostanziale rifiuto alla emanazione, nella quale l’uso della decretazione d’urgenza appariva, in realtà, rivolto a scalzare un giudicato su diritti, l’indagine si sofferma sul rapporto tra l’incidenza del decreto sulla sfera di azione del potere giudiziario ed il profilo della radicale, evidente carenza dei presupposti di necessità ed urgenza quale causa di un possibile esercizio da parte del Presidente della Repubblica di un simile potere. Viene esaminata, in questa prospettiva, l’intensità dei poteri presidenziali in sede di emanazione del decreto, in particolare con riferimento all’ipotesi di un “rinvio” assimilabile al rinvio in sede di promulgazione della legge, o alla diversa ipotesi di rifiuto assoluto, dinanzi a situazioni estreme di carenza dei presupposti costituzionali per l’utilizzazione del decreto-legge, sorretto, tuttavia, da meccanismi di leale collaborazione.

Serges, G. (2009). Il rifiuto assoluto di emanazione del decreto legge. GIURISPRUDENZA COSTITUZIONALE, 469-484.

Il rifiuto assoluto di emanazione del decreto legge

SERGES, Giovanni
2009-01-01

Abstract

Il rifiuto assoluto di emanazione del decreto legge Abstract Il lavoro costituisce una riflessione intorno ai poteri presidenziali di emanazione del decreto legge al fine di verificare se, ed in quale misura, possa configurarsi la possibilità di un rifiuto assoluto di emanazione dell’atto governativo. Muovendo dai precedenti (peraltro rari) casi concreti nei quali una simile eventualità ha preso corpo e, soffermandosi, in particolare su una più recente, emblematica vicenda di sostanziale rifiuto alla emanazione, nella quale l’uso della decretazione d’urgenza appariva, in realtà, rivolto a scalzare un giudicato su diritti, l’indagine si sofferma sul rapporto tra l’incidenza del decreto sulla sfera di azione del potere giudiziario ed il profilo della radicale, evidente carenza dei presupposti di necessità ed urgenza quale causa di un possibile esercizio da parte del Presidente della Repubblica di un simile potere. Viene esaminata, in questa prospettiva, l’intensità dei poteri presidenziali in sede di emanazione del decreto, in particolare con riferimento all’ipotesi di un “rinvio” assimilabile al rinvio in sede di promulgazione della legge, o alla diversa ipotesi di rifiuto assoluto, dinanzi a situazioni estreme di carenza dei presupposti costituzionali per l’utilizzazione del decreto-legge, sorretto, tuttavia, da meccanismi di leale collaborazione.
Serges, G. (2009). Il rifiuto assoluto di emanazione del decreto legge. GIURISPRUDENZA COSTITUZIONALE, 469-484.
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