Nel corso del 2005 la Commissione europea, insieme al Consiglio e al Parlamento europeo, devono operare la revisione delle strategie per la crescita economica, l’occupazione e lo sviluppo sostenibile contenute nei documenti programmatici di medio termine noti come Strategia di Lisbona e Strategia per lo Sviluppo Sostenibile, elaborati rispettivamente nel 2000 e nel 2001.La revisione di medio termine, prevista già nei due citati documenti programmatici, risulta oggi più che mai necessaria dal momento che gli obiettivi contenuti nella strategia complessiva di sviluppo dell’Unione sono ben lungi dall’essere raggiunti. Il dibattito si è concentrato, in particolare, sulla necessità di migliorare le politiche per l’occupazione e la stabilità del sistema pensionistico. Nei documenti proposti come base metodologica per i lavori della Commissione tali obiettivi sono considerati come prioritari rispetto agli obiettivi legati più specificamente alla protezione dell’ambiente. Questa impostazione è stata criticata, dal momento che alcune delle problematiche ambientali sono peggiorate nel corso dei passati cinque anni, e il raggiungimento di uno sviluppo economico e sociale orientato alla sostenibilità è ancora lontano.Obiettivo di questa nota è quello di analizzare in modo sintetico il contenuto della Strategia di Lisbona e per lo sviluppo sostenibile, alla luce dei risultati raggiunti nei passati cinque anni di attuazione e dei nuovi obiettivi previsti nella revisione di medio termine di entrambe le strategie prevista per il 2005.

COSTANTINI VALERIA (2005). Gli obiettivi ambientali nella strategia europea di Lisbona. QA. LA QUESTIONE AGRARIA, 1, 121-136.

Gli obiettivi ambientali nella strategia europea di Lisbona

COSTANTINI, VALERIA
2005

Abstract

Nel corso del 2005 la Commissione europea, insieme al Consiglio e al Parlamento europeo, devono operare la revisione delle strategie per la crescita economica, l’occupazione e lo sviluppo sostenibile contenute nei documenti programmatici di medio termine noti come Strategia di Lisbona e Strategia per lo Sviluppo Sostenibile, elaborati rispettivamente nel 2000 e nel 2001.La revisione di medio termine, prevista già nei due citati documenti programmatici, risulta oggi più che mai necessaria dal momento che gli obiettivi contenuti nella strategia complessiva di sviluppo dell’Unione sono ben lungi dall’essere raggiunti. Il dibattito si è concentrato, in particolare, sulla necessità di migliorare le politiche per l’occupazione e la stabilità del sistema pensionistico. Nei documenti proposti come base metodologica per i lavori della Commissione tali obiettivi sono considerati come prioritari rispetto agli obiettivi legati più specificamente alla protezione dell’ambiente. Questa impostazione è stata criticata, dal momento che alcune delle problematiche ambientali sono peggiorate nel corso dei passati cinque anni, e il raggiungimento di uno sviluppo economico e sociale orientato alla sostenibilità è ancora lontano.Obiettivo di questa nota è quello di analizzare in modo sintetico il contenuto della Strategia di Lisbona e per lo sviluppo sostenibile, alla luce dei risultati raggiunti nei passati cinque anni di attuazione e dei nuovi obiettivi previsti nella revisione di medio termine di entrambe le strategie prevista per il 2005.
COSTANTINI VALERIA (2005). Gli obiettivi ambientali nella strategia europea di Lisbona. QA. LA QUESTIONE AGRARIA, 1, 121-136.
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