"Il presente lavoro ha l’obiettivo di verificare l’impatto dell’ICMT (Information Communication and Media. Technologies) nell’ambito del settore dei beni culturali, focalizzando l’attenzione sull’adozione di tecnologie. all’avanguardia in grado di offrire nuove e dinamiche prospettive al visitatore culturale. In dettaglio, si. discuterà sullo stato dell’arte delle cosiddette “tecnologie della presenza”, con particolare riferimento alla. Realtà Aumentata. Questa applicazione, in fase di forte espansione sul mercato, ha lo scopo di sovrapporre. alla realtà percepita dal soggetto immagini ed etichette digitali per amplificare ed arricchire la percezione. dell’utente, fornendo informazioni aggiuntive sull’ambiente reale (Riva et al. 2009). Il lavoro indaga,. attraverso un’analisi desk, la diffusione della Realtà Aumentata ai beni culturali, mettendo in luce punti di. forza e criticità connesse all’applicazione di queste tecnologie al settore di riferimento. Tale applicazione,. ancora in fase di sviluppo embrionale, presenta ampie potenzialità di sfruttamento in termini di. differenziazione e ampliamento della gamma dei servizi offerti, impattando non solo sulla diffusione delle. conoscenze ma anche sull’esperienza di visita a livello emozionale ed educativo. È tuttavia necessario. analizzare il rapporto costo\/benefici dato dall’introduzione di questa tecnologia al fine di valutare. l’efficacia di tale tipo di investimento."

DI PIETRO, L., GUGLIELMETTI MUGION, R., Arcese, G. (2011). La Realtà Aumentata nel Settore dei Beni Culturali. In N.V. Campisi B. (a cura di), ATTI DEL XXV Congresso Nazionale di Scienze Merceologiche (pp. 782-789). Trieste : Forum Edizioni.

La Realtà Aumentata nel Settore dei Beni Culturali

DI PIETRO, LAURA
;
GUGLIELMETTI MUGION, ROBERTA;ARCESE, GABRIELLA
2011-01-01

Abstract

"Il presente lavoro ha l’obiettivo di verificare l’impatto dell’ICMT (Information Communication and Media. Technologies) nell’ambito del settore dei beni culturali, focalizzando l’attenzione sull’adozione di tecnologie. all’avanguardia in grado di offrire nuove e dinamiche prospettive al visitatore culturale. In dettaglio, si. discuterà sullo stato dell’arte delle cosiddette “tecnologie della presenza”, con particolare riferimento alla. Realtà Aumentata. Questa applicazione, in fase di forte espansione sul mercato, ha lo scopo di sovrapporre. alla realtà percepita dal soggetto immagini ed etichette digitali per amplificare ed arricchire la percezione. dell’utente, fornendo informazioni aggiuntive sull’ambiente reale (Riva et al. 2009). Il lavoro indaga,. attraverso un’analisi desk, la diffusione della Realtà Aumentata ai beni culturali, mettendo in luce punti di. forza e criticità connesse all’applicazione di queste tecnologie al settore di riferimento. Tale applicazione,. ancora in fase di sviluppo embrionale, presenta ampie potenzialità di sfruttamento in termini di. differenziazione e ampliamento della gamma dei servizi offerti, impattando non solo sulla diffusione delle. conoscenze ma anche sull’esperienza di visita a livello emozionale ed educativo. È tuttavia necessario. analizzare il rapporto costo\/benefici dato dall’introduzione di questa tecnologia al fine di valutare. l’efficacia di tale tipo di investimento."
978-88-8420-705-0
DI PIETRO, L., GUGLIELMETTI MUGION, R., Arcese, G. (2011). La Realtà Aumentata nel Settore dei Beni Culturali. In N.V. Campisi B. (a cura di), ATTI DEL XXV Congresso Nazionale di Scienze Merceologiche (pp. 782-789). Trieste : Forum Edizioni.
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