The period since the advent of Castro in Cuba to the coup d’etat in Chile marks an epochal transformation of Latin American intellectuals, who passed on the massive and unconditional support in any attempted insurrection in Latin America to the critical reflection of the consequences of the Cuban revolution and methods of guerrilla warfare. It seems interesting to follow the personal intellectual path, very representative of the reality and dialogues of the period, of the Peruvian writer Mario Vargas Llosa, in an attempt to outline the guidelines, beyond the controversy that often involved him because of his provocative and advanced positions. His original political reflection begins in those years, in reference to the following issues: the Cuban Revolution and the role of intellectuals in the international community; censorship and dissent in the Soviet Union, the invasion of Czechoslovakia; the distancing from Castro and the disillusionment with the “realized socialism”; the critique of the intellectual conformism.

Il periodo che va dall’avvento di Castro a Cuba al colpo di stato in Cile segna una epocale trasformazione dell’intellettualità latinoamericana, che passerà dall’appoggio massiccio e incondizionato a ogni tentativo insurrezionale in America latina alla riflessione critica nei confronti delle conseguenze della rivoluzione cubana e dei metodi della guerriglia. Mi pare interessante seguire il percorso personale, assai significativo della realtà e dei dialoghi del tempo, dello scrittore peruviano Mario Vargas Llosa, in un tentativo di delinearne le linee guida, al di là delle polemiche in cui spesso è stato coinvolto a causa delle sue prese di posizione provocatorie e spesso precorritrici dei tempi, La sua originale riflessione politica inizia proprio in quegli anni, in riferimento ai seguenti temi: la Rivoluzione cubana e il ruolo degli intellettuali nella comunità internazionale; la censura e la dissidenza in URSS, l’invasione della Cecoslovacchia; la presa di distanza da Castro e la delusione nei confronti del socialismo realizzato; la critica dell’intellettuale conformista.

GUARNIERI CALO' CARDUCCI, L. (2015). “La insurrección permanente”: gli anni sessanta nella saggistica di Mario Vargas Llosa. RIME – RIVISTA DELL’ISTITUTO DI STORIA DELL’EUROPA MEDITERRANEA, 2015(14), 83-104 [10.7410/1162].

“La insurrección permanente”: gli anni sessanta nella saggistica di Mario Vargas Llosa

GUARNIERI CALO' CARDUCCI, LUIGI
2015-01-01

Abstract

Il periodo che va dall’avvento di Castro a Cuba al colpo di stato in Cile segna una epocale trasformazione dell’intellettualità latinoamericana, che passerà dall’appoggio massiccio e incondizionato a ogni tentativo insurrezionale in America latina alla riflessione critica nei confronti delle conseguenze della rivoluzione cubana e dei metodi della guerriglia. Mi pare interessante seguire il percorso personale, assai significativo della realtà e dei dialoghi del tempo, dello scrittore peruviano Mario Vargas Llosa, in un tentativo di delinearne le linee guida, al di là delle polemiche in cui spesso è stato coinvolto a causa delle sue prese di posizione provocatorie e spesso precorritrici dei tempi, La sua originale riflessione politica inizia proprio in quegli anni, in riferimento ai seguenti temi: la Rivoluzione cubana e il ruolo degli intellettuali nella comunità internazionale; la censura e la dissidenza in URSS, l’invasione della Cecoslovacchia; la presa di distanza da Castro e la delusione nei confronti del socialismo realizzato; la critica dell’intellettuale conformista.
The period since the advent of Castro in Cuba to the coup d’etat in Chile marks an epochal transformation of Latin American intellectuals, who passed on the massive and unconditional support in any attempted insurrection in Latin America to the critical reflection of the consequences of the Cuban revolution and methods of guerrilla warfare. It seems interesting to follow the personal intellectual path, very representative of the reality and dialogues of the period, of the Peruvian writer Mario Vargas Llosa, in an attempt to outline the guidelines, beyond the controversy that often involved him because of his provocative and advanced positions. His original political reflection begins in those years, in reference to the following issues: the Cuban Revolution and the role of intellectuals in the international community; censorship and dissent in the Soviet Union, the invasion of Czechoslovakia; the distancing from Castro and the disillusionment with the “realized socialism”; the critique of the intellectual conformism.
GUARNIERI CALO' CARDUCCI, L. (2015). “La insurrección permanente”: gli anni sessanta nella saggistica di Mario Vargas Llosa. RIME – RIVISTA DELL’ISTITUTO DI STORIA DELL’EUROPA MEDITERRANEA, 2015(14), 83-104 [10.7410/1162].
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11590/288292
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact