The contribution investigates the violence against women, intended as direct violence, both physical and sexual, in Eusebius’ Ecclesiastical History and The Martyrs of Palestine. Among the few female figures that appear in both the Eusebian works, the martyresses are the best represented and among them, the ascetics, who testified to faith and chastity during the Diocletianic persecution: this praise of ascetic women seems to support an emerging model of life in the contemporary Christian communities. The violence against women is also considered within the general project of Eusebius’work: it deserves to demonstrate both how the Christian message can transform a woman into a man and how God can use his most humble servants for glorifying His power.

Il contributo indaga la violenza sulle donne, intesa come violenza fisica e sessuale, nella Storia Ecclesiastica e nei Martiri di Palestina di Eusebio. Tra le poche figure femminili presenti nelle due opere eusebiane le martiri sono le più rappresentate e, tra queste, le ascete testimoni della fede e della castità durante la persecuzione dioclezianea, in sintonia con un modello di vita emergente nelle comunità cristiane contemporanee. Il tema della violenza sulle donne è considerato, quindi, entro il progetto complessivo dell’opera eusebiana: esso serve a dimostrare, da un lato, come il messaggio cristiano riesca a rendere forti e virili persino le donne, per natura fragili nel corpo e instabili nell’animo; dall’altra evidenzia per via di paradosso come Dio impieghi i propri servi più umili per manifestare la propria potenza.

Noce, C. (2015). Donne e violenza nella Storia ecclesiastica e nei Martiri di Palestina di Eusebio. STORIA DELLE DONNE(11), 85-108.

Donne e violenza nella Storia ecclesiastica e nei Martiri di Palestina di Eusebio

NOCE, CARLA
2015-01-01

Abstract

Il contributo indaga la violenza sulle donne, intesa come violenza fisica e sessuale, nella Storia Ecclesiastica e nei Martiri di Palestina di Eusebio. Tra le poche figure femminili presenti nelle due opere eusebiane le martiri sono le più rappresentate e, tra queste, le ascete testimoni della fede e della castità durante la persecuzione dioclezianea, in sintonia con un modello di vita emergente nelle comunità cristiane contemporanee. Il tema della violenza sulle donne è considerato, quindi, entro il progetto complessivo dell’opera eusebiana: esso serve a dimostrare, da un lato, come il messaggio cristiano riesca a rendere forti e virili persino le donne, per natura fragili nel corpo e instabili nell’animo; dall’altra evidenzia per via di paradosso come Dio impieghi i propri servi più umili per manifestare la propria potenza.
The contribution investigates the violence against women, intended as direct violence, both physical and sexual, in Eusebius’ Ecclesiastical History and The Martyrs of Palestine. Among the few female figures that appear in both the Eusebian works, the martyresses are the best represented and among them, the ascetics, who testified to faith and chastity during the Diocletianic persecution: this praise of ascetic women seems to support an emerging model of life in the contemporary Christian communities. The violence against women is also considered within the general project of Eusebius’work: it deserves to demonstrate both how the Christian message can transform a woman into a man and how God can use his most humble servants for glorifying His power.
Noce, C. (2015). Donne e violenza nella Storia ecclesiastica e nei Martiri di Palestina di Eusebio. STORIA DELLE DONNE(11), 85-108.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11590/300331
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