The Author examines the role of the constitutional case-law in the definition of a modern concept of re-education and in the process of gradual recognition of prisoners' rights. Aware of the limits of the case-law approach to the resolution of this kind of problems, the Author underlines that the constitutional court decisions shall identify some “criteria” which are able to influence the ordinary judges and the administrative activity and which are able to guide the – no more deferrable – legislative intervention.

L’Autore esamina il ruolo della giurisprudenza costituzionale nella definizione di un concetto moderno di rieducazione e nel processo di graduale emersione dei diritti dei detenuti. Nella consapevolezza dei limiti dell’approccio giurisprudenziale per la risoluzione dei problemi penitenziari, l’Autore desume dalla lettura delle decisioni riguardanti i diritti dei detenuti un “criterio di orientamento” capace di condizionare l’attività dei giudici comuni e dell’amministrazione e, soprattutto, di indirizzare gli interventi, non più procrastinabili, del legislatore.

Ruotolo, M. (2016). Tra integrazione e maieutica: Corte costituzionale e diritti dei detenuti. RIVISTA AIC(3/2016), 1-38.

Tra integrazione e maieutica: Corte costituzionale e diritti dei detenuti

RUOTOLO, MARCO
2016-01-01

Abstract

The Author examines the role of the constitutional case-law in the definition of a modern concept of re-education and in the process of gradual recognition of prisoners' rights. Aware of the limits of the case-law approach to the resolution of this kind of problems, the Author underlines that the constitutional court decisions shall identify some “criteria” which are able to influence the ordinary judges and the administrative activity and which are able to guide the – no more deferrable – legislative intervention.
2016
L’Autore esamina il ruolo della giurisprudenza costituzionale nella definizione di un concetto moderno di rieducazione e nel processo di graduale emersione dei diritti dei detenuti. Nella consapevolezza dei limiti dell’approccio giurisprudenziale per la risoluzione dei problemi penitenziari, l’Autore desume dalla lettura delle decisioni riguardanti i diritti dei detenuti un “criterio di orientamento” capace di condizionare l’attività dei giudici comuni e dell’amministrazione e, soprattutto, di indirizzare gli interventi, non più procrastinabili, del legislatore.
Ruotolo, M. (2016). Tra integrazione e maieutica: Corte costituzionale e diritti dei detenuti. RIVISTA AIC(3/2016), 1-38.
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