Nell’articolo si affronta il problema della definizione e implementazione – in Europa e in Italia – di politiche del lavoro e del welfare che tengano adeguatamente conto dell’esigenza di garantire la solidarietà fra le generazioni, secondo quanto previsto dall’articolo 3 del Trattato sull’Unione europea. L’interdipendenza fra generazioni appare un criterio fondamentale per valutare l’efficacia delle politiche pubbliche e la loro capacità di coniugare prospettive di breve e lungo periodo. L’analisi della giurisprudenza della Corte di giustizia europea svolta nel testo rende plasticamente evidente le difficoltà operative di tale processo, così come, su un altro piano, risultano palesi l’incertezza e la timidezza del legislatore italiano, nonostante le significative aperture registratesi nella più recente produzione normativa nel disegnare interventi multilivello e integrati capaci di disegnare un ordinamento del lavoro e del welfare inclusivo e che tenga adeguatamente conto della dimensione intergenerazionale. Lo studio della normativa e della giurisprudenza europea e della legislazione nazionale delinea l’evidente necessità di attivare strumenti normativi che concilino gli interessi di varie classi di età in modo da accoglierne contemporaneamente, laddove possibile, le rispettive istanze in una visione unitaria e in una prospettiva diacronica.

Coviello, M.M.C., D'Alessio, G. (2015). "Prepensionamento progressivo" e "ricambio generazionale" nel lavoro privato e nel lavoro pubblico. I principi del diritto europeo e i recenti interventi legislativi italiani. IL LAVORO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI(5), 611-632.

"Prepensionamento progressivo" e "ricambio generazionale" nel lavoro privato e nel lavoro pubblico. I principi del diritto europeo e i recenti interventi legislativi italiani

COVIELLO, MARCO MARIA CARLO;D'ALESSIO, Gianfranco
2015-01-01

Abstract

Nell’articolo si affronta il problema della definizione e implementazione – in Europa e in Italia – di politiche del lavoro e del welfare che tengano adeguatamente conto dell’esigenza di garantire la solidarietà fra le generazioni, secondo quanto previsto dall’articolo 3 del Trattato sull’Unione europea. L’interdipendenza fra generazioni appare un criterio fondamentale per valutare l’efficacia delle politiche pubbliche e la loro capacità di coniugare prospettive di breve e lungo periodo. L’analisi della giurisprudenza della Corte di giustizia europea svolta nel testo rende plasticamente evidente le difficoltà operative di tale processo, così come, su un altro piano, risultano palesi l’incertezza e la timidezza del legislatore italiano, nonostante le significative aperture registratesi nella più recente produzione normativa nel disegnare interventi multilivello e integrati capaci di disegnare un ordinamento del lavoro e del welfare inclusivo e che tenga adeguatamente conto della dimensione intergenerazionale. Lo studio della normativa e della giurisprudenza europea e della legislazione nazionale delinea l’evidente necessità di attivare strumenti normativi che concilino gli interessi di varie classi di età in modo da accoglierne contemporaneamente, laddove possibile, le rispettive istanze in una visione unitaria e in una prospettiva diacronica.
Coviello, M.M.C., D'Alessio, G. (2015). "Prepensionamento progressivo" e "ricambio generazionale" nel lavoro privato e nel lavoro pubblico. I principi del diritto europeo e i recenti interventi legislativi italiani. IL LAVORO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI(5), 611-632.
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