Nel saggio si indagano profili sociali e prerogative degli ufficiali minori nel principato di Salerno fra IX e XI secolo, a partire da alcuni dossier documentari particolarmente ricchi. Ne emerge un quadro coerente. Sculdais e gastaldi sono dotati di ricchezze modeste; esercitano normalmente il loro potere nell’area di origine, lontano dalla capitale; molto raramente riescono a consolidare la loro posizione e a raggiungere il rango, più prestigioso, di conti. I limiti della possibilità di ascesa sono mostrati in modo vivido da un caso specifico, molto ben documentato, quello del gastaldo Vivo, figlio di Pietro, vissuto nella seconda metà del secolo XI, fra gli ultimi decenni di dominio longobardo e la definitiva affermazione dei Normanni. This essay explores social profiles and prerogatives of minor officials in the Principality of Salerno between the 9th and the 11th centuries. Some rich documentary dossiers show a coherent picture. Sculdais and gastalds were endowed with modest riches; they normally exercised their power in the area of origin, away from Salerno; they rarely consolidated their social standing or became counts – i.e., a more prestigious rank. Chances for promotion were limited. This is best shown through the case of a gastald named Vivo, son of Pietro, who lived in the second half of the 11th century – that is, between the last decades of Lombard rule and the ultimate success of the Normans.

Lore', V. (2017). Sculdasci e gastaldi. Note sugli ufficiali minori nel principato di Salerno nei secoli IX-XI. RM RIVISTA, 18(1), 123-138 [10.6092/1593-2214/5174].

Sculdasci e gastaldi. Note sugli ufficiali minori nel principato di Salerno nei secoli IX-XI

LORE', VITO
2017-01-01

Abstract

Nel saggio si indagano profili sociali e prerogative degli ufficiali minori nel principato di Salerno fra IX e XI secolo, a partire da alcuni dossier documentari particolarmente ricchi. Ne emerge un quadro coerente. Sculdais e gastaldi sono dotati di ricchezze modeste; esercitano normalmente il loro potere nell’area di origine, lontano dalla capitale; molto raramente riescono a consolidare la loro posizione e a raggiungere il rango, più prestigioso, di conti. I limiti della possibilità di ascesa sono mostrati in modo vivido da un caso specifico, molto ben documentato, quello del gastaldo Vivo, figlio di Pietro, vissuto nella seconda metà del secolo XI, fra gli ultimi decenni di dominio longobardo e la definitiva affermazione dei Normanni. This essay explores social profiles and prerogatives of minor officials in the Principality of Salerno between the 9th and the 11th centuries. Some rich documentary dossiers show a coherent picture. Sculdais and gastalds were endowed with modest riches; they normally exercised their power in the area of origin, away from Salerno; they rarely consolidated their social standing or became counts – i.e., a more prestigious rank. Chances for promotion were limited. This is best shown through the case of a gastald named Vivo, son of Pietro, who lived in the second half of the 11th century – that is, between the last decades of Lombard rule and the ultimate success of the Normans.
Lore', V. (2017). Sculdasci e gastaldi. Note sugli ufficiali minori nel principato di Salerno nei secoli IX-XI. RM RIVISTA, 18(1), 123-138 [10.6092/1593-2214/5174].
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11590/320902
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