Sulla took control of Rome in late 82-early 81 BC thanks to the battles he and his chief legate Pompeius Magnus won during the civil war, a war Sulla started himself. Since Sulla had the full support of the army, the Senate was forced to ignore the constitution and proclaimed Sulla dictator of Rome sine die. In 81 BC., the dictator legibus scribundis et rei publicae constituendae ordered an extensive legislative program which reorganized the judicial and legislative processes of the res publica, whose purpose and significance are still debated. Nevertheless, there is a general consensus that the Senate’s role in Sulla’s res publica was enhanced in comparison to earlier periods: Sulla aimed to restore Senate’s position as the leading organ within Republican government by increasing its size, reclaiming the powers and spheres of influence that had been taken from it, and restricting the tribunate and Assembly. The main purpose of this paper is to interpret and describe the meaning of Sulla’s Senate reorganization.

Come dictator legibus scribundis et rei publicae constituendae, Silla avoca a sé la missione di ‘rifondare’ la res publica romana e non ignora quanto importante sia, per il felice conseguimento dell’obiettivo, ridefinire composizione sociale e ruolo politico delle élite. Nel suo disegno ordinamentale, dunque, il senato occupa una posizione di primo piano. A dispetto del dibattito ancora aperto sulla natura e gli scopi dei cambiamenti apportati dal dictator alla cosiddetta ‘costituzione romana’, vi è un accordo diffuso nel ritenere che Silla rafforzi il ruolo dell’assemblea senatoria nel governo della res publica, restituendole la centralità perduta dopo il 133 a.C.: questo studio si propone pertanto, da un lato, di ridiscutere la tesi del ‘rafforzamento del senato’, dall’altro, di verificare l’esatta incidenza dell’intervento di Silla nella riorganizzazione e composizione dell’assemblea senatori

Galeotti, S. (2018). Il Senato di Silla: continuità e discontinuità istituzionale oltre il mito della restaurazione oligarchica. IURA, LXVI, 249-298.

Il Senato di Silla: continuità e discontinuità istituzionale oltre il mito della restaurazione oligarchica

GALEOTTI SARA
2018-01-01

Abstract

Come dictator legibus scribundis et rei publicae constituendae, Silla avoca a sé la missione di ‘rifondare’ la res publica romana e non ignora quanto importante sia, per il felice conseguimento dell’obiettivo, ridefinire composizione sociale e ruolo politico delle élite. Nel suo disegno ordinamentale, dunque, il senato occupa una posizione di primo piano. A dispetto del dibattito ancora aperto sulla natura e gli scopi dei cambiamenti apportati dal dictator alla cosiddetta ‘costituzione romana’, vi è un accordo diffuso nel ritenere che Silla rafforzi il ruolo dell’assemblea senatoria nel governo della res publica, restituendole la centralità perduta dopo il 133 a.C.: questo studio si propone pertanto, da un lato, di ridiscutere la tesi del ‘rafforzamento del senato’, dall’altro, di verificare l’esatta incidenza dell’intervento di Silla nella riorganizzazione e composizione dell’assemblea senatori
Sulla took control of Rome in late 82-early 81 BC thanks to the battles he and his chief legate Pompeius Magnus won during the civil war, a war Sulla started himself. Since Sulla had the full support of the army, the Senate was forced to ignore the constitution and proclaimed Sulla dictator of Rome sine die. In 81 BC., the dictator legibus scribundis et rei publicae constituendae ordered an extensive legislative program which reorganized the judicial and legislative processes of the res publica, whose purpose and significance are still debated. Nevertheless, there is a general consensus that the Senate’s role in Sulla’s res publica was enhanced in comparison to earlier periods: Sulla aimed to restore Senate’s position as the leading organ within Republican government by increasing its size, reclaiming the powers and spheres of influence that had been taken from it, and restricting the tribunate and Assembly. The main purpose of this paper is to interpret and describe the meaning of Sulla’s Senate reorganization.
Galeotti, S. (2018). Il Senato di Silla: continuità e discontinuità istituzionale oltre il mito della restaurazione oligarchica. IURA, LXVI, 249-298.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11590/341706
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact