Nel paradigma dell’apprendimento permanente, gli individui, il loro sapere, le loro competenze sono il tesoro. Ma gestire un proprio progetto di vita e rispondere dinamicamente alle continue sfide del vivere sociale e del lavoro comporta la necessità di acquisire, mantenere e sviluppare durante il corso della vita le competenze a ciò necessarie. La centralità dell’apprendimento e delle competenze, come sviluppo delle conoscenze e della capacità di vivere oltre che di lavorare, di affrontare il cambiamento, di pensare il futuro, di essere attori sociali, costituiscono elementi che consentono di sostenere la messa in discussione del modello funzionalista-economicista come principio regolatore e della funzione essenzialmente produttivistica del capitale umano. Ciò comporta la consapevolezza della necessità di riorientare la formazione, per sviluppare la competenza ad apprendere lifelong che si fonda sulla massima valorizzazione dei soggetti, delle loro biografie, delle loro identità. Il concetto qui adottato si riferisce a una concezione dell’apprendere ad apprendere alla stregua di una metacompetenza o competenza di secondo livello intesa come capacità necessaria a tutti per essere lifelong learner. Competenza che pone l’accento sulla riflessività del soggetto e sulla capacitazione umana come energia per essere attori del cambiamento e partecipare alle trasformazioni sociali. Tale interpretazione dell’apprendere ad apprendere fa riferimento ad una consapevolezza ecologica e rimanda a una riflessione sul cambiamento epistemologico delle cornici di riferimento. Una sfida ecologica che parla il linguaggio delle relazioni per avvicinarci alla comprensione del più ampio sapere che connette gli esseri viventi. In questo senso, l’apprendimento permanente centrato sulla competenza dell’apprendere ad apprendere può rappresentare la leva per favorire la trasformazione delle prospettive di significato più vaste e inclusive.

DI RIENZO, P. (2016). La competenza di apprendere ad apprendere come sfida individuale, sociale ed ecologica,. In S.U. L. Dozza (a cura di), L’educazione permanente a partire dalle prime età della vita. Dalla scuola dell’infanzia all’università (pp. 906-913). Milano : FrancoAngeli.

La competenza di apprendere ad apprendere come sfida individuale, sociale ed ecologica,

Paolo Di Rienzo
2016

Abstract

Nel paradigma dell’apprendimento permanente, gli individui, il loro sapere, le loro competenze sono il tesoro. Ma gestire un proprio progetto di vita e rispondere dinamicamente alle continue sfide del vivere sociale e del lavoro comporta la necessità di acquisire, mantenere e sviluppare durante il corso della vita le competenze a ciò necessarie. La centralità dell’apprendimento e delle competenze, come sviluppo delle conoscenze e della capacità di vivere oltre che di lavorare, di affrontare il cambiamento, di pensare il futuro, di essere attori sociali, costituiscono elementi che consentono di sostenere la messa in discussione del modello funzionalista-economicista come principio regolatore e della funzione essenzialmente produttivistica del capitale umano. Ciò comporta la consapevolezza della necessità di riorientare la formazione, per sviluppare la competenza ad apprendere lifelong che si fonda sulla massima valorizzazione dei soggetti, delle loro biografie, delle loro identità. Il concetto qui adottato si riferisce a una concezione dell’apprendere ad apprendere alla stregua di una metacompetenza o competenza di secondo livello intesa come capacità necessaria a tutti per essere lifelong learner. Competenza che pone l’accento sulla riflessività del soggetto e sulla capacitazione umana come energia per essere attori del cambiamento e partecipare alle trasformazioni sociali. Tale interpretazione dell’apprendere ad apprendere fa riferimento ad una consapevolezza ecologica e rimanda a una riflessione sul cambiamento epistemologico delle cornici di riferimento. Una sfida ecologica che parla il linguaggio delle relazioni per avvicinarci alla comprensione del più ampio sapere che connette gli esseri viventi. In questo senso, l’apprendimento permanente centrato sulla competenza dell’apprendere ad apprendere può rappresentare la leva per favorire la trasformazione delle prospettive di significato più vaste e inclusive.
9788891734198
DI RIENZO, P. (2016). La competenza di apprendere ad apprendere come sfida individuale, sociale ed ecologica,. In S.U. L. Dozza (a cura di), L’educazione permanente a partire dalle prime età della vita. Dalla scuola dell’infanzia all’università (pp. 906-913). Milano : FrancoAngeli.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11590/349937
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