Questo lavoro, frutto di una ricerca basata soprattutto sull’analisi della documentazione prodotta dal Consejo nacional de educación e dal Congreso nacional argentini negli anni Trenta, ricostruisce e analizza il percorso verso la progressiva trasformazione delle scuole in ‘fabbriche’ di un’argentinità costruita attraverso l’assemblaggio arbitrario di elementi accuratamente selezionati dall’alto, ed il consolidamento di un modello educativo basato sull’esclusione, diretto alla formazione di cittadini modello educati alla lotta contro nemici individuati in modo piuttosto confuso, dai contorni non ben definiti e genericamente etichettati come anti-argentini. Attraverso Il progetto educativo del Consejo gettarono in questi anni le basi per la trasformazione delle aule scolastiche in un microcosmo dominato dalla logica amico-nemico ricorrente nel confronto politico. Nonostante varietà, la diversità e, in alcuni casi, la frammentarietà degli atti e delle risoluzioni adottati del Consejo in questo periodo, emerge la coerenza di fondo di un progetto evidentemente orientato nella direzione di una tendenza nazionalista più reazionaria e autoritaria rispetto a quella che, in modi diversi, pure aveva accompagnato le politiche educative negli anni precedenti; una tendenza che emergerà in modo ben più evidente, ponderato e sistematico durante il primo governo di Juan Domingo Perón e costituirà la base di politiche scolastiche più radicali fino al 1983.

Fotia, L. (2019). “‘Fare gli argentini’. Educación e politiche di nazionalizzazione nell’Argentina degli anni Trenta. ANNALI DELL'ISTITUTO ITALIANO PER GLI STUDI STORICI, 183-221.

“‘Fare gli argentini’. Educación e politiche di nazionalizzazione nell’Argentina degli anni Trenta

fotia
2019-01-01

Abstract

Questo lavoro, frutto di una ricerca basata soprattutto sull’analisi della documentazione prodotta dal Consejo nacional de educación e dal Congreso nacional argentini negli anni Trenta, ricostruisce e analizza il percorso verso la progressiva trasformazione delle scuole in ‘fabbriche’ di un’argentinità costruita attraverso l’assemblaggio arbitrario di elementi accuratamente selezionati dall’alto, ed il consolidamento di un modello educativo basato sull’esclusione, diretto alla formazione di cittadini modello educati alla lotta contro nemici individuati in modo piuttosto confuso, dai contorni non ben definiti e genericamente etichettati come anti-argentini. Attraverso Il progetto educativo del Consejo gettarono in questi anni le basi per la trasformazione delle aule scolastiche in un microcosmo dominato dalla logica amico-nemico ricorrente nel confronto politico. Nonostante varietà, la diversità e, in alcuni casi, la frammentarietà degli atti e delle risoluzioni adottati del Consejo in questo periodo, emerge la coerenza di fondo di un progetto evidentemente orientato nella direzione di una tendenza nazionalista più reazionaria e autoritaria rispetto a quella che, in modi diversi, pure aveva accompagnato le politiche educative negli anni precedenti; una tendenza che emergerà in modo ben più evidente, ponderato e sistematico durante il primo governo di Juan Domingo Perón e costituirà la base di politiche scolastiche più radicali fino al 1983.
Fotia, L. (2019). “‘Fare gli argentini’. Educación e politiche di nazionalizzazione nell’Argentina degli anni Trenta. ANNALI DELL'ISTITUTO ITALIANO PER GLI STUDI STORICI, 183-221.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11590/358322
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact