This investigation proposes a corpus-driven description of partially filled constructions (PFCs), a subtype of phraseological units characterized by a low degree of lexical specification and a high level of semantic predictability. PFCs contain both fixed and empty slots, showing variable levels of productivity. As constructions, they are pairings of form and function (Goldberg), since their semantic/syntactic configuration can convey particular sets of meanings. Through the analysis of authentic data extracted from corpora of three different Romance languages (Italian, French, and Spanish), this contribution aims at i) identifying and analysing a set of partially filled units, ii) showing a formal representation of such syntactic-semantic patterns, iii) classifying them into different types on the basis of functional, syntactic, and semantic criteria, as well as on the degree of idiomaticity and lexical variation, and iv) driving a cross-linguistic comparison among the Romance languages. The same PFC may be characterized by different levels of schematicity and productivity in the various languages taken into account. It will be shown that PFCs may be associated with different syntactic structures, either at the phrase-level or at the sentence-level. Even though they are characterized by empty slots and by a lower degree of lexical specification, they still represent a regular area of the lexicon. New and independent lexemes can develop from specific constructions and become conventionalized through repetition.

Questo contributo propone una descrizione corpus-driven di un tipo di strutture combinatorie, accomunate da specifiche proprietà morfosintattiche e semantiche: le combinazioni parzialmente riempite (CPR). Le CPR sono caratterizzate da un basso grado di specificità lessicale, a cui corrisponde un’alta predicibilità semantica; si configurano attraverso un formato superficiale caratterizzato da posizioni vuote, con una caratterizzazione semantica stabile e un livello di produttività variabile. Al pari delle costruzioni, le CPR rappresentano un’associazione di forma e significato (Goldberg), e sono in grado di veicolare specifici significati attraverso la configurazione sintattico/semantica. Le CPR possono essere classificate sulla base di diversi parametri, tra cui le proprietà funzionali, il grado di idiomaticità, il livello di specificità lessicale e la produttività della struttura. Attraverso l’analisi di dati estratti da corpora, il contributo si propone di identificare e analizzare i formati parzialmente riempiti in alcune lingue di ambito romanzo (italiano, spagnolo e francese), e di mostrarne una loro possibile rappresentazione formale e una classificazione in tipi, tenendo conto delle eventuali differenze interlinguistiche. Si noterà come le stesse CPR nelle diverse lingue possono essere caratterizzate da tratti di schematicità e livelli di produttività variabili. Infine, si dimostrerà che le CPR rappresentano un fenomeno di regolarità del lessico, nonostante siano caratterizzate da un basso grado di specificità lessicale. Nuovi elementi lessicali possono originarsi a partire da una specifica costruzione, e convenzionalizzarsi attraverso la ripetizione.

Piunno, V. (2020). Le combinazioni di parole parzialmente riempite in alcune lingue romanze. Schematismo e predicibilità semantica. ROMANICA OLOMUCENSIA, 32(1), 143-171 [10.5507/ro.2020.008].

Le combinazioni di parole parzialmente riempite in alcune lingue romanze. Schematismo e predicibilità semantica

Piunno
2020

Abstract

Questo contributo propone una descrizione corpus-driven di un tipo di strutture combinatorie, accomunate da specifiche proprietà morfosintattiche e semantiche: le combinazioni parzialmente riempite (CPR). Le CPR sono caratterizzate da un basso grado di specificità lessicale, a cui corrisponde un’alta predicibilità semantica; si configurano attraverso un formato superficiale caratterizzato da posizioni vuote, con una caratterizzazione semantica stabile e un livello di produttività variabile. Al pari delle costruzioni, le CPR rappresentano un’associazione di forma e significato (Goldberg), e sono in grado di veicolare specifici significati attraverso la configurazione sintattico/semantica. Le CPR possono essere classificate sulla base di diversi parametri, tra cui le proprietà funzionali, il grado di idiomaticità, il livello di specificità lessicale e la produttività della struttura. Attraverso l’analisi di dati estratti da corpora, il contributo si propone di identificare e analizzare i formati parzialmente riempiti in alcune lingue di ambito romanzo (italiano, spagnolo e francese), e di mostrarne una loro possibile rappresentazione formale e una classificazione in tipi, tenendo conto delle eventuali differenze interlinguistiche. Si noterà come le stesse CPR nelle diverse lingue possono essere caratterizzate da tratti di schematicità e livelli di produttività variabili. Infine, si dimostrerà che le CPR rappresentano un fenomeno di regolarità del lessico, nonostante siano caratterizzate da un basso grado di specificità lessicale. Nuovi elementi lessicali possono originarsi a partire da una specifica costruzione, e convenzionalizzarsi attraverso la ripetizione.
This investigation proposes a corpus-driven description of partially filled constructions (PFCs), a subtype of phraseological units characterized by a low degree of lexical specification and a high level of semantic predictability. PFCs contain both fixed and empty slots, showing variable levels of productivity. As constructions, they are pairings of form and function (Goldberg), since their semantic/syntactic configuration can convey particular sets of meanings. Through the analysis of authentic data extracted from corpora of three different Romance languages (Italian, French, and Spanish), this contribution aims at i) identifying and analysing a set of partially filled units, ii) showing a formal representation of such syntactic-semantic patterns, iii) classifying them into different types on the basis of functional, syntactic, and semantic criteria, as well as on the degree of idiomaticity and lexical variation, and iv) driving a cross-linguistic comparison among the Romance languages. The same PFC may be characterized by different levels of schematicity and productivity in the various languages taken into account. It will be shown that PFCs may be associated with different syntactic structures, either at the phrase-level or at the sentence-level. Even though they are characterized by empty slots and by a lower degree of lexical specification, they still represent a regular area of the lexicon. New and independent lexemes can develop from specific constructions and become conventionalized through repetition.
Piunno, V. (2020). Le combinazioni di parole parzialmente riempite in alcune lingue romanze. Schematismo e predicibilità semantica. ROMANICA OLOMUCENSIA, 32(1), 143-171 [10.5507/ro.2020.008].
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