The essay investigates the patient-observant’s right to preventively refuse healthcare treatment contrary to their religious beliefs. It addresses the consolidated doctrinal and jurisprudential reasoning about one’s legitimate opposition to receive health care service to its immediate execution, and then highlights the long-standing restrictions suffered with the refusal to receive prospective future treatment. Finally, it addresses the reform contained in law 219/2017, which creates legal instruments capable of crystallizing this preemptive dissent, analyzing its positive effects both on individual therapeutic self-determination, and on patient-observant’s religious freedom.

Il saggio indaga il diritto del paziente-fedele di rifiutare preventivamente un trattamento sanitario contrario alla propria fede religiosa. Muove dal consolidato approdo dottrinale e giurisprudenziale sulla legittimità dell’opposizione alla prestazione sanitaria ad esecuzione immediata, per poi evidenziare le restrizioni a lungo patite dal diniego ante malattia ad una cura futura e solo eventuale. Si sofferma, infine, sulla riforma di cui alla legge 219/2017, che crea strumenti giuridici capaci di cristallizzare tale dissenso preventivo, esaminando i suoi effetti positivi sia sull’autodeterminazione terapeutica individuale, sia sulla libertà religiosa del paziente-fedele.

Marcaccio, G. (2021). Appartenenza religiosa e dissenso preventivo al trattamento sanitario: DAT e Pianificazione Condivisa delle Cure come volano di libertà del paziente-fedele. RESPONSABILITÀ CIVILE E PREVIDENZA(1), 332-352.

Appartenenza religiosa e dissenso preventivo al trattamento sanitario: DAT e Pianificazione Condivisa delle Cure come volano di libertà del paziente-fedele

Marcaccio
2021

Abstract

Il saggio indaga il diritto del paziente-fedele di rifiutare preventivamente un trattamento sanitario contrario alla propria fede religiosa. Muove dal consolidato approdo dottrinale e giurisprudenziale sulla legittimità dell’opposizione alla prestazione sanitaria ad esecuzione immediata, per poi evidenziare le restrizioni a lungo patite dal diniego ante malattia ad una cura futura e solo eventuale. Si sofferma, infine, sulla riforma di cui alla legge 219/2017, che crea strumenti giuridici capaci di cristallizzare tale dissenso preventivo, esaminando i suoi effetti positivi sia sull’autodeterminazione terapeutica individuale, sia sulla libertà religiosa del paziente-fedele.
The essay investigates the patient-observant’s right to preventively refuse healthcare treatment contrary to their religious beliefs. It addresses the consolidated doctrinal and jurisprudential reasoning about one’s legitimate opposition to receive health care service to its immediate execution, and then highlights the long-standing restrictions suffered with the refusal to receive prospective future treatment. Finally, it addresses the reform contained in law 219/2017, which creates legal instruments capable of crystallizing this preemptive dissent, analyzing its positive effects both on individual therapeutic self-determination, and on patient-observant’s religious freedom.
Marcaccio, G. (2021). Appartenenza religiosa e dissenso preventivo al trattamento sanitario: DAT e Pianificazione Condivisa delle Cure come volano di libertà del paziente-fedele. RESPONSABILITÀ CIVILE E PREVIDENZA(1), 332-352.
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