Secondo le grammatiche di riferimento dell’italiano, nelle frasi con verbo di modo finito il soggetto si trova prima del verbo. Questa viene considerata la posizione non marcata del verbo. L’italiano è per questo considerato una lingua in cui l’ordine dei costituenti nelle frasi dichiarative è tipicamente SVO (Soggetto-Verbo-Oggetto) con la posizione del soggetto preverbale (SV). L’articolo intende spiegare e discutere alcune tra le spiegazioni più diffuse e accreditate.

Bonvino, E. (2021). Perché in alcuni casi il soggetto segue il verbo? [10.7393/LION-131].

Perché in alcuni casi il soggetto segue il verbo?

Elisabetta Bonvino
2021-01-01

Abstract

Secondo le grammatiche di riferimento dell’italiano, nelle frasi con verbo di modo finito il soggetto si trova prima del verbo. Questa viene considerata la posizione non marcata del verbo. L’italiano è per questo considerato una lingua in cui l’ordine dei costituenti nelle frasi dichiarative è tipicamente SVO (Soggetto-Verbo-Oggetto) con la posizione del soggetto preverbale (SV). L’articolo intende spiegare e discutere alcune tra le spiegazioni più diffuse e accreditate.
Bonvino, E. (2021). Perché in alcuni casi il soggetto segue il verbo? [10.7393/LION-131].
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11590/395562
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact