The paper explores some non-formal educational experiences realized in the suburbs of Rome by building the Popular School Network and creating a Charter of Values. Today, such actions collect a precious heritage and seem to be a valid response to some inequalities which school system is hardly able to cope with. In Italy popular education has given a crucial contribution to the social, political and cultural transformations of the country, and even today it reveals the capability to foster new solutions within the ever-changing and increasingly complex contexts. This work therefore constitutes a first analysis within a broader research project aimed at taking into account the innovative and experimental dimension of these actions, so that various useful elements for pedagogical reflection can emerge. To this end, we have highlighted some distinctive features that link past and present experiences, and we focused attention on two examples of our times: the popular school A testa alta and DoPòLiS, respectively located in San Basilio and Ciampino.

L’articolo indaga alcune esperienze di educazione non formale realizzate in quartieri periferici della città di Roma attraverso la costituzione della Rete delle scuole popolari e l’elaborazione di una Carta dei valori. Tali iniziative raccolgono un’eredità preziosa e sembrano essere oggi una valida risposta alle disuguaglianze non sanabili dell’istituzione scolastica. In Italia l’educazione popolare ha accompagnato molte delle trasformazioni sociali, politiche e culturali del Paese ed ancora oggi si scopre capace di formulare proposte innovative all’interno di contesti mutati e sempre più complessi. Il presente contributo vuole essere pertanto un primo lavoro di analisi nell’ambito di un progetto di ricerca più ampio finalizzato a dar conto della dimensione innovativa e sperimentale di queste iniziative affinché possano emergere diversi elementi utili alla riflessione pedagogica. A tal fine sono stati messi in luce alcuni caratteri distintivi che legano le esperienze di ieri con quelle di oggi, per poi concentrare l’attenzione su due delle realtà presenti: la scuola popolare A testa alta e DoPòLiS rispettivamente collocate a San Basilio e a Ciampino.

Stillo, L., Zizioli, E. (2021). L’educazione popolare nelle periferie romane: linee e prospettive di ricerca. I PROBLEMI DELLA PEDAGOGIA, LXVII (2), 437-458 [10.14668/PdP_67208].

L’educazione popolare nelle periferie romane: linee e prospettive di ricerca

Stillo L.;Zizioli E.
2021-01-01

Abstract

L’articolo indaga alcune esperienze di educazione non formale realizzate in quartieri periferici della città di Roma attraverso la costituzione della Rete delle scuole popolari e l’elaborazione di una Carta dei valori. Tali iniziative raccolgono un’eredità preziosa e sembrano essere oggi una valida risposta alle disuguaglianze non sanabili dell’istituzione scolastica. In Italia l’educazione popolare ha accompagnato molte delle trasformazioni sociali, politiche e culturali del Paese ed ancora oggi si scopre capace di formulare proposte innovative all’interno di contesti mutati e sempre più complessi. Il presente contributo vuole essere pertanto un primo lavoro di analisi nell’ambito di un progetto di ricerca più ampio finalizzato a dar conto della dimensione innovativa e sperimentale di queste iniziative affinché possano emergere diversi elementi utili alla riflessione pedagogica. A tal fine sono stati messi in luce alcuni caratteri distintivi che legano le esperienze di ieri con quelle di oggi, per poi concentrare l’attenzione su due delle realtà presenti: la scuola popolare A testa alta e DoPòLiS rispettivamente collocate a San Basilio e a Ciampino.
The paper explores some non-formal educational experiences realized in the suburbs of Rome by building the Popular School Network and creating a Charter of Values. Today, such actions collect a precious heritage and seem to be a valid response to some inequalities which school system is hardly able to cope with. In Italy popular education has given a crucial contribution to the social, political and cultural transformations of the country, and even today it reveals the capability to foster new solutions within the ever-changing and increasingly complex contexts. This work therefore constitutes a first analysis within a broader research project aimed at taking into account the innovative and experimental dimension of these actions, so that various useful elements for pedagogical reflection can emerge. To this end, we have highlighted some distinctive features that link past and present experiences, and we focused attention on two examples of our times: the popular school A testa alta and DoPòLiS, respectively located in San Basilio and Ciampino.
Stillo, L., Zizioli, E. (2021). L’educazione popolare nelle periferie romane: linee e prospettive di ricerca. I PROBLEMI DELLA PEDAGOGIA, LXVII (2), 437-458 [10.14668/PdP_67208].
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