The paper examines Dante's relationship with the work of Statius as a whole, along the itinerary that was characteristic in his age for the relationship with the ancient authors, mediated by biographies and commentaries. It shows how Dante approached Statius through this kind of texts, in particular via the Quaeritur introduction and through the commentary attributed to Lactantius Placidus, of which some traits emerge in the four passages quoting the Thebaid in the Convivio. It also examines Dante's construction of the second canon of classical authors, which includes Statius, in Purgatory, and the ecfrasis of Purgatory XII, which contains an object, the Necklace of Harmony, already described in the Thebaid.

Esamina la relazione di Dante con l’opera di Stazio nel suo complesso, percorrendo l’itinerario caratteristico dell’epoca dell’Alighieri per il rapporto con gli autori antichi, che era necessariamente mediato dai paratesti e dai florilegi. In particolare, dimostra come Dante si accostasse a Stazio attraverso questa letteratura di servizio, in particolare l’accessus Quaeritur e il commento attribuito a Lattanzio Placido, del quale emergono alcuni tratti nei quattro passi in cui Dante cita brani della Tebaide nel Convivio. Esamina inoltre la costruzione da parte di Dante del secondo canone di autori classici, che include Stazio, nel Purgatorio, e l’ecfrasis del XII canto del Purgatorio che contiene un oggetto, la collana di Armonia, già oggetto di un procedimento descrittivo nella Tebaide.

Marcozzi, L. (2022). «Lo dolce poeta»: Dante lettore di Stazio e dei suoi commenti. RIVISTA DI CULTURA CLASSICA E MEDIOEVALE, 64(1), 185-208.

«Lo dolce poeta»: Dante lettore di Stazio e dei suoi commenti

MARCOZZI, LUCA
2022

Abstract

Esamina la relazione di Dante con l’opera di Stazio nel suo complesso, percorrendo l’itinerario caratteristico dell’epoca dell’Alighieri per il rapporto con gli autori antichi, che era necessariamente mediato dai paratesti e dai florilegi. In particolare, dimostra come Dante si accostasse a Stazio attraverso questa letteratura di servizio, in particolare l’accessus Quaeritur e il commento attribuito a Lattanzio Placido, del quale emergono alcuni tratti nei quattro passi in cui Dante cita brani della Tebaide nel Convivio. Esamina inoltre la costruzione da parte di Dante del secondo canone di autori classici, che include Stazio, nel Purgatorio, e l’ecfrasis del XII canto del Purgatorio che contiene un oggetto, la collana di Armonia, già oggetto di un procedimento descrittivo nella Tebaide.
The paper examines Dante's relationship with the work of Statius as a whole, along the itinerary that was characteristic in his age for the relationship with the ancient authors, mediated by biographies and commentaries. It shows how Dante approached Statius through this kind of texts, in particular via the Quaeritur introduction and through the commentary attributed to Lactantius Placidus, of which some traits emerge in the four passages quoting the Thebaid in the Convivio. It also examines Dante's construction of the second canon of classical authors, which includes Statius, in Purgatory, and the ecfrasis of Purgatory XII, which contains an object, the Necklace of Harmony, already described in the Thebaid.
Marcozzi, L. (2022). «Lo dolce poeta»: Dante lettore di Stazio e dei suoi commenti. RIVISTA DI CULTURA CLASSICA E MEDIOEVALE, 64(1), 185-208.
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