Alla storia recente del Brasile appartiene una vicenda che si intreccia l'architettura moderna, contribuendo alla definizione dell'importante ruolo di quest'ultima nella società e nella cultura del paese. Si tratta della singolare e copiosa produzione di edifici per l'educazione che ha caratterizzato diversi momenti del secondo Novecento brasiliano. Il tema dell'educazione quale strumento per incrementare il benessere, promuovere lo sviluppo individuale e collettivo della società brasiliana e superarne le profonde disparità, ha trovato grande spazio nel dibattito culturale e politico sulla modernizzazione del paese. Alcuni personaggi, tra i quali Anísio Teixeira e Darcy Ribeiro, affrontano il problema dal punto di vista antropologico e pedagogico, proponendo una soluzione trasversale: il sistema educativo non deve soltanto rispondere a obiettivi quantitativi, ma deve anche penetrare in modo capillare e integrale nella vita civica, attraverso un articolato sistema di luoghi pubblici. Nelle riflessioni che caratterizzano questa stagione, la questione educativa è dunque connessa al progetto e alla costruzione di scuole, università e centri culturali, rendendo esplicito il contributo dello spazio costruito alla realizzazione di una società equa. L'architettura moderna brasiliana raccoglie la sfida e agisce da protagonista della vicenda, formulando soluzioni inedite. Troverà nella sperimentazione legata alle scuole e alle università una delle sue più importanti e meno note matrici. L'eccezionale carriera di Niemeyer, ad esempio, può essere riletta e interpretata alla luce dei suoi molti progetti per le università, a partire dall'Università di Brasilia; le origini e il significato della Scuola Paulista possono essere indagati attraverso le centinaia di scuole costruite per il Plano de Ação e la loro relazione con la scena paulistana. In questo quadro, a partire dagli anni '50, si inserisce la straordinaria vicenda degli spazi culturali del SESC di San Paolo. Nella ricerca condotta si è rilevata un'importante sinergia tra fatti apparentemente indipendenti tra loro. È emerso un significativo legame tra la costruzione di spazi pubblici per l'educazione e lo sviluppo dell'architettura brasiliana, ben più profondo di quanto non venga illustrato nella letteratura di settore, sia brasiliana che europea. Il testo che qui si propone affronta la questione in termini specifici con un taglio trasversale e un punto di vista originale che permettono di accendere una luce inedita sull'architettura moderna brasiliana, coinvolgendone i nomi più illustri

Burrascano, M. (2021). La città dentro la scuola. OFFICINA, 34, 34-39.

La città dentro la scuola

marco burrascano
2021

Abstract

Alla storia recente del Brasile appartiene una vicenda che si intreccia l'architettura moderna, contribuendo alla definizione dell'importante ruolo di quest'ultima nella società e nella cultura del paese. Si tratta della singolare e copiosa produzione di edifici per l'educazione che ha caratterizzato diversi momenti del secondo Novecento brasiliano. Il tema dell'educazione quale strumento per incrementare il benessere, promuovere lo sviluppo individuale e collettivo della società brasiliana e superarne le profonde disparità, ha trovato grande spazio nel dibattito culturale e politico sulla modernizzazione del paese. Alcuni personaggi, tra i quali Anísio Teixeira e Darcy Ribeiro, affrontano il problema dal punto di vista antropologico e pedagogico, proponendo una soluzione trasversale: il sistema educativo non deve soltanto rispondere a obiettivi quantitativi, ma deve anche penetrare in modo capillare e integrale nella vita civica, attraverso un articolato sistema di luoghi pubblici. Nelle riflessioni che caratterizzano questa stagione, la questione educativa è dunque connessa al progetto e alla costruzione di scuole, università e centri culturali, rendendo esplicito il contributo dello spazio costruito alla realizzazione di una società equa. L'architettura moderna brasiliana raccoglie la sfida e agisce da protagonista della vicenda, formulando soluzioni inedite. Troverà nella sperimentazione legata alle scuole e alle università una delle sue più importanti e meno note matrici. L'eccezionale carriera di Niemeyer, ad esempio, può essere riletta e interpretata alla luce dei suoi molti progetti per le università, a partire dall'Università di Brasilia; le origini e il significato della Scuola Paulista possono essere indagati attraverso le centinaia di scuole costruite per il Plano de Ação e la loro relazione con la scena paulistana. In questo quadro, a partire dagli anni '50, si inserisce la straordinaria vicenda degli spazi culturali del SESC di San Paolo. Nella ricerca condotta si è rilevata un'importante sinergia tra fatti apparentemente indipendenti tra loro. È emerso un significativo legame tra la costruzione di spazi pubblici per l'educazione e lo sviluppo dell'architettura brasiliana, ben più profondo di quanto non venga illustrato nella letteratura di settore, sia brasiliana che europea. Il testo che qui si propone affronta la questione in termini specifici con un taglio trasversale e un punto di vista originale che permettono di accendere una luce inedita sull'architettura moderna brasiliana, coinvolgendone i nomi più illustri
Burrascano, M. (2021). La città dentro la scuola. OFFICINA, 34, 34-39.
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