The shape-shifting of popular participation into passive compliance to a leader’s will is a risk lying on any political system in which there is involvement of the masses in decision making. The case of the Roman Republic seems to confirm that this phenomenon is not exclusively observable within democracies and moreover it helps to identify the conditions in which it best develops. In particular, widespread knowledge of institutional processes and familiarity with the characters of political communication appear to strengthen public opinion when facing manipulation. The decline of these competences among citizens of modern democracies might be prevented by a wiser school policy

La trasfigurazione della partecipazione popolare in passiva condiscendenza alla volontà di un leader, efficacemente definita ‘recitatività’ da E. Gentile, è un rischio che grava su tutti i sistemi politici che presuppongano un coinvolgimento delle masse nel processo decisionale. Il caso della Repubblica romana sembra confermare che tale fenomeno non è proprio dei soli ordinamenti democratici e allo stesso tempo consente di riflettere sulle condizioni che ne determinano lo sviluppo. In particolare, una diffusa conoscenza dei processi istituzionali e la familiarità dei cittadini con le forme della comunicazione politica sembrano agire da anticorpi contro la manipolazione dell’opinione pubblica. Il declino di queste competenze tra i cittadini delle democrazie moderne potrebbe essere scongiurato da politiche scolastiche più avvedute

Angius, A. (2018). Democrazia e demagogia tra antico e moderno. MEDITERRANEO ANTICO, 21, 343-358.

Democrazia e demagogia tra antico e moderno

Andrea Angius
2018

Abstract

La trasfigurazione della partecipazione popolare in passiva condiscendenza alla volontà di un leader, efficacemente definita ‘recitatività’ da E. Gentile, è un rischio che grava su tutti i sistemi politici che presuppongano un coinvolgimento delle masse nel processo decisionale. Il caso della Repubblica romana sembra confermare che tale fenomeno non è proprio dei soli ordinamenti democratici e allo stesso tempo consente di riflettere sulle condizioni che ne determinano lo sviluppo. In particolare, una diffusa conoscenza dei processi istituzionali e la familiarità dei cittadini con le forme della comunicazione politica sembrano agire da anticorpi contro la manipolazione dell’opinione pubblica. Il declino di queste competenze tra i cittadini delle democrazie moderne potrebbe essere scongiurato da politiche scolastiche più avvedute
The shape-shifting of popular participation into passive compliance to a leader’s will is a risk lying on any political system in which there is involvement of the masses in decision making. The case of the Roman Republic seems to confirm that this phenomenon is not exclusively observable within democracies and moreover it helps to identify the conditions in which it best develops. In particular, widespread knowledge of institutional processes and familiarity with the characters of political communication appear to strengthen public opinion when facing manipulation. The decline of these competences among citizens of modern democracies might be prevented by a wiser school policy
Angius, A. (2018). Democrazia e demagogia tra antico e moderno. MEDITERRANEO ANTICO, 21, 343-358.
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