L’aspetto più sorprendente del teatro degli anni Settanta è la forza con cui ha parlato: la sua capacità di attrazione in quanto strumento di una ribellione, per chi lo faceva quanto per chi lo andava a vedere. Al di là dei grandi teatri, istituzionali o meno, ci fu un diffuso e indipendente volgersi al teatro di forze giovanili, prevalentemente di sinistra, in genere in forma spontanea, che dettero vita a un vero mondo parallelo, diviso in filoni che spesso sono stati contrapposti, soprattutto dal punto di vista stilistico. Le tre vite nel teatro che qui presento (Sandro Lombardi, Julia Varley, Luigia Calcaterra) delineano invece, per una volta, una sezione verticale.

Schino, M. (2021). Il teatro degli anni Settanta. Tre vite ribelli. PALINSESTI, 10, 75-100.

Il teatro degli anni Settanta. Tre vite ribelli

Mirella Schino
2021-01-01

Abstract

L’aspetto più sorprendente del teatro degli anni Settanta è la forza con cui ha parlato: la sua capacità di attrazione in quanto strumento di una ribellione, per chi lo faceva quanto per chi lo andava a vedere. Al di là dei grandi teatri, istituzionali o meno, ci fu un diffuso e indipendente volgersi al teatro di forze giovanili, prevalentemente di sinistra, in genere in forma spontanea, che dettero vita a un vero mondo parallelo, diviso in filoni che spesso sono stati contrapposti, soprattutto dal punto di vista stilistico. Le tre vite nel teatro che qui presento (Sandro Lombardi, Julia Varley, Luigia Calcaterra) delineano invece, per una volta, una sezione verticale.
Schino, M. (2021). Il teatro degli anni Settanta. Tre vite ribelli. PALINSESTI, 10, 75-100.
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