By delving into the analyses conducted by Walter Benjamin and Fredric Jameson, the present essay looks at the notion of realism in Bertolt Brecht’s works from two different standpoints. Moving from the two versions of ‘What is epic theatre?’ that Walter Benjamin wrote in 1931 and 1939, this essay delves into the debate on realism developed in Germany during the Thirties – and therefore contem- porary to the playwright – in which took part, among others, Theodor W. Adorno, György Lukács. On the other hand, the essay focusses on the perspective from which postmodernism, at the other end of the Twentieth century, reassesses narrative realism in its own categories. On this aspect, the essay takes into the account Jameson’s Brecht and Method (1998) and contextualises the role of Brecht in Jameson’s criticism.

Il saggio affronta la questione del realismo nell’opera di Bertolt Brecht da due diverse prospettive. La prima di queste, contemporanea al drammaturgo, viene analizzata a partire dalle due stesure di ‘Che cos’è il teatro epico?’, che Walter Benjamin redasse nel 1931 e nel 1939, ed è condotta sulla linea del dibattito sul realismo sviluppatosi in Germania a partire dagli anni ’30, dibattito al quale presero parte, tra gli altri, Theodor W. Adorno, György Lukács. La seconda prospettiva verso la quale il saggio si volta è invece legata alla rilettura che, all’altro capo del xx secolo, il postmoderno attua del realismo. Questo seconda linea viene seguita attraverso un’analisi del percorso critico di Fredric Jameson, con particolare attenzione a Brecht e il metodo (1998).

Episcopo, G. (2017). Realismo, epica e teatro religioso in Bertolt Brecht. RIVISTA DI LETTERATURA TEATRALE, 10, 113-122.

Realismo, epica e teatro religioso in Bertolt Brecht

Giuseppe Episcopo
2017-01-01

Abstract

Il saggio affronta la questione del realismo nell’opera di Bertolt Brecht da due diverse prospettive. La prima di queste, contemporanea al drammaturgo, viene analizzata a partire dalle due stesure di ‘Che cos’è il teatro epico?’, che Walter Benjamin redasse nel 1931 e nel 1939, ed è condotta sulla linea del dibattito sul realismo sviluppatosi in Germania a partire dagli anni ’30, dibattito al quale presero parte, tra gli altri, Theodor W. Adorno, György Lukács. La seconda prospettiva verso la quale il saggio si volta è invece legata alla rilettura che, all’altro capo del xx secolo, il postmoderno attua del realismo. Questo seconda linea viene seguita attraverso un’analisi del percorso critico di Fredric Jameson, con particolare attenzione a Brecht e il metodo (1998).
By delving into the analyses conducted by Walter Benjamin and Fredric Jameson, the present essay looks at the notion of realism in Bertolt Brecht’s works from two different standpoints. Moving from the two versions of ‘What is epic theatre?’ that Walter Benjamin wrote in 1931 and 1939, this essay delves into the debate on realism developed in Germany during the Thirties – and therefore contem- porary to the playwright – in which took part, among others, Theodor W. Adorno, György Lukács. On the other hand, the essay focusses on the perspective from which postmodernism, at the other end of the Twentieth century, reassesses narrative realism in its own categories. On this aspect, the essay takes into the account Jameson’s Brecht and Method (1998) and contextualises the role of Brecht in Jameson’s criticism.
Episcopo, G. (2017). Realismo, epica e teatro religioso in Bertolt Brecht. RIVISTA DI LETTERATURA TEATRALE, 10, 113-122.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11590/426138
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