The article focuses, from a perspective that makes use of the terminological and theoretical toolkit of media ecology, on some fictional texts – Douglas Coupland’s Generation A and Steven Hall’s The Raw Shark Texts – in which the theme of the possible extinction or survival of literature is dealt with in a reading key that we could define as ecodystopian. At a time of climate change and environmental disasters, these texts express deep concerns about the digitally altered narrative environment by drawing heavily on the metaphorical fields of sustainability, exploitation and depletion of resources, and evolution and regeneration of forms, with a particular focus on the aquatic element.

L’articolo si concentra, da una prospettiva che si avvale dello strumentario terminologico e teorico dell’ecologia dei media, su alcuni testi di finzione –Generation A di Douglas Coupland e The Raw Shark Texts di Steven Hall – in cui viene trattato il tema della possibile estinzione o sopravvivenza del letterario in una chiave di lettura che potremmo definire ecodistopica. In un periodo caratterizzato da cambiamenti climatici e disastri ambientali, anche questi testi esprimono preoccupazioni profonde riguardo all’ambiente narrativo – radicalmente modificato dal digitale – attingendo a piene mani al campo metaforico della sostenibilità, dello sfruttamento ed esaurimento delle risorse e dell’evoluzione e rigenerazione delle forme, con un focus particolare sull’elemento acquatico.

Esposito, L. (2022). La letteratura si salverà dall’estinzione? Sulla sopravvivenza dei libri e delle storie in una prospettiva ecodistopica. ENTHYMEMA, XXX, 118-138 [10.54103/2037-2426/19554].

La letteratura si salverà dall’estinzione? Sulla sopravvivenza dei libri e delle storie in una prospettiva ecodistopica

LUCIA ESPOSITO
2022-01-01

Abstract

L’articolo si concentra, da una prospettiva che si avvale dello strumentario terminologico e teorico dell’ecologia dei media, su alcuni testi di finzione –Generation A di Douglas Coupland e The Raw Shark Texts di Steven Hall – in cui viene trattato il tema della possibile estinzione o sopravvivenza del letterario in una chiave di lettura che potremmo definire ecodistopica. In un periodo caratterizzato da cambiamenti climatici e disastri ambientali, anche questi testi esprimono preoccupazioni profonde riguardo all’ambiente narrativo – radicalmente modificato dal digitale – attingendo a piene mani al campo metaforico della sostenibilità, dello sfruttamento ed esaurimento delle risorse e dell’evoluzione e rigenerazione delle forme, con un focus particolare sull’elemento acquatico.
The article focuses, from a perspective that makes use of the terminological and theoretical toolkit of media ecology, on some fictional texts – Douglas Coupland’s Generation A and Steven Hall’s The Raw Shark Texts – in which the theme of the possible extinction or survival of literature is dealt with in a reading key that we could define as ecodystopian. At a time of climate change and environmental disasters, these texts express deep concerns about the digitally altered narrative environment by drawing heavily on the metaphorical fields of sustainability, exploitation and depletion of resources, and evolution and regeneration of forms, with a particular focus on the aquatic element.
Esposito, L. (2022). La letteratura si salverà dall’estinzione? Sulla sopravvivenza dei libri e delle storie in una prospettiva ecodistopica. ENTHYMEMA, XXX, 118-138 [10.54103/2037-2426/19554].
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