Dopo i primi otto volumetti già èditi, la collana "Parole veneziane" prosegue con una centuria di voci relative al lessico della moda redatte per il Vocabolario storico-etimologico del veneziano (VEV) . Intendendo il termine “moda”, che campeggia anche nel titolo, in un’accezione piuttosto ampia, si sono qui raccolti non solo termini adoperati per designare singoli indumenti (è il caso di calza, codegugno, mudanda, palandran o velada), talvolta accompagnati da derivati lessicalizzati divenuti nomi di referenti diversi (il che vale, ad esempio, per camiseta, camisola e camisoto in rapporto a camisa), ma anche voci relative all’àmbito delle acconciature (cignon), o a quelli degli accessori personali (bagolina, croata, guanto, tiraca, véntolo), delle calzature (calzar, sgàlmara, zavata, zòcolo), dei gioielli (fiuba, navesela, rechin, vereta, zogia), della sartoria (si va da tessuti, come il basen, il brocado o il levantin, a singoli costituenti dei capi d’abbigliamento, quali l’àsola, il davantin o la mànega). La selezione qui presentata non intende certo esaurire il campo semantico della moda in veneziano. La base per la costituzione del lemmario è stata rappresentata, come sempre, dal Dizionario del dialetto veneziano di Giuseppe Boerio, confrontato in tal caso con le voci discusse da Achille Vitali nei due volumi del suo lessico ragionato La moda a Venezia attraverso i secoli, divenuto parte integrante del Corpus lessicografico del VEV. Oltre alle voci già pubblicate in precedenti volumetti della collana "Parole veneziane" o in altre sedi , tuttavia, sono stati esclusi i termini di sicura derivazione orientale, a cui ci si propone di dedicare uno dei prossimi libriccini di questa stessa serie.
Agolini, M. (a cura di). (2024). Parole veneziane 9. Voci della moda nel Vocabolario storico-etimologico del veneziano (VEV). Venezia : lineadacqua.
Parole veneziane 9. Voci della moda nel Vocabolario storico-etimologico del veneziano (VEV)
Matteo Agolini
2024-01-01
Abstract
Dopo i primi otto volumetti già èditi, la collana "Parole veneziane" prosegue con una centuria di voci relative al lessico della moda redatte per il Vocabolario storico-etimologico del veneziano (VEV) . Intendendo il termine “moda”, che campeggia anche nel titolo, in un’accezione piuttosto ampia, si sono qui raccolti non solo termini adoperati per designare singoli indumenti (è il caso di calza, codegugno, mudanda, palandran o velada), talvolta accompagnati da derivati lessicalizzati divenuti nomi di referenti diversi (il che vale, ad esempio, per camiseta, camisola e camisoto in rapporto a camisa), ma anche voci relative all’àmbito delle acconciature (cignon), o a quelli degli accessori personali (bagolina, croata, guanto, tiraca, véntolo), delle calzature (calzar, sgàlmara, zavata, zòcolo), dei gioielli (fiuba, navesela, rechin, vereta, zogia), della sartoria (si va da tessuti, come il basen, il brocado o il levantin, a singoli costituenti dei capi d’abbigliamento, quali l’àsola, il davantin o la mànega). La selezione qui presentata non intende certo esaurire il campo semantico della moda in veneziano. La base per la costituzione del lemmario è stata rappresentata, come sempre, dal Dizionario del dialetto veneziano di Giuseppe Boerio, confrontato in tal caso con le voci discusse da Achille Vitali nei due volumi del suo lessico ragionato La moda a Venezia attraverso i secoli, divenuto parte integrante del Corpus lessicografico del VEV. Oltre alle voci già pubblicate in precedenti volumetti della collana "Parole veneziane" o in altre sedi , tuttavia, sono stati esclusi i termini di sicura derivazione orientale, a cui ci si propone di dedicare uno dei prossimi libriccini di questa stessa serie.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


