L’articolo esplora il rapporto tra la lingua del diritto e quella dell’Intelligenza Artificiale (AI) nel contesto della società digitale, un tema di crescente rilevanza nel campo del costituzionalismo democratico. Si evidenzia infatti come l’introduzione delle tecnologie digitali stia creando una crescente distanza fra questi due linguaggi, che, pur essendo inizialmente difficili da integrare, sono cruciali per garantire il corretto esercizio dei diritti fondamentali nell’ecosistema digitale. La riflessione si basa sull’idea che la trasformazione sociale provocata dall’AI abbia effetti significativi sulla lingua, sollevando interrogativi su come questa nuova tecnologia influenzerà il linguaggio giuridico e viceversa. L’articolo affronta, quindi, il tema della necessità di un dialogo tra la cultura letterario-umanistica e quella scientifico-tecnica, sottolineando che una comunicazione adeguata è essenziale per il corretto funzionamento del diritto nell’era digitale. Infine, l’autore propone l’uso delle Intelligenze Artificiali generative, come i Large Language Models (LLM), per facilitare la comunicazione tra questi due mondi, migliorando la comprensione del diritto e la trasparenza delle decisioni dell’AI nell’ambito giuridico, richiamando tuttavia l’attenzione sulla necessità di promuovere e tutelare la lingua italiana.

Iannuzzi, A. (2025). Lingua del diritto, lingua dell’Intelligenza Artificiale. Una prima riflessione. RIVISTA ITALIANA DI INFORMATICA E DIRITTO(2), 1-9 [10.32091/RIID0251].

Lingua del diritto, lingua dell’Intelligenza Artificiale. Una prima riflessione

Antonio Iannuzzi
2025-01-01

Abstract

L’articolo esplora il rapporto tra la lingua del diritto e quella dell’Intelligenza Artificiale (AI) nel contesto della società digitale, un tema di crescente rilevanza nel campo del costituzionalismo democratico. Si evidenzia infatti come l’introduzione delle tecnologie digitali stia creando una crescente distanza fra questi due linguaggi, che, pur essendo inizialmente difficili da integrare, sono cruciali per garantire il corretto esercizio dei diritti fondamentali nell’ecosistema digitale. La riflessione si basa sull’idea che la trasformazione sociale provocata dall’AI abbia effetti significativi sulla lingua, sollevando interrogativi su come questa nuova tecnologia influenzerà il linguaggio giuridico e viceversa. L’articolo affronta, quindi, il tema della necessità di un dialogo tra la cultura letterario-umanistica e quella scientifico-tecnica, sottolineando che una comunicazione adeguata è essenziale per il corretto funzionamento del diritto nell’era digitale. Infine, l’autore propone l’uso delle Intelligenze Artificiali generative, come i Large Language Models (LLM), per facilitare la comunicazione tra questi due mondi, migliorando la comprensione del diritto e la trasparenza delle decisioni dell’AI nell’ambito giuridico, richiamando tuttavia l’attenzione sulla necessità di promuovere e tutelare la lingua italiana.
2025
Iannuzzi, A. (2025). Lingua del diritto, lingua dell’Intelligenza Artificiale. Una prima riflessione. RIVISTA ITALIANA DI INFORMATICA E DIRITTO(2), 1-9 [10.32091/RIID0251].
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11590/521497
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