Il saggio ricostruisce i rapporti di Luigi Pirandello con il giornalismo romano di fine Ottocento, focalizzandosi sul circolo del quotidiano satirico «Don Chisciotte della Mancia», pubblicato dal 1887 al 1892. Sulle pagine del giornale pupazzettato si incontrano tematiche molto varie - politica, cronaca, letteratura, teatro, costume - e una grande costellazione di firme, spesso sotto pseudonimi, tra cui Luigi Lodi, Luigi Arnaldo Vassallo, Luigi Bertelli, Ugo Fleres, Giustino Ferri, Olga Ossani, Gabriele d'Annunzio, Giosue Carducci, Annie Vivanti, Contessa Lara ed Emilio Faelli. Un caso particolare interessa proprio il giovane Pirandello, appena stabilitosi a Roma dopo la laurea a Bonn, nel 1891, il quale affida alla redazione del «Don Chisciotte della Mancia» la sua prima intervista, dedicata alla pubblicazione della traduzione delle Elegie romane di Goethe, fino a questo momento dispersa. Il ritrovamento dell'articolo-intervista aggiunge un importante tassello al profilo del giovane Pirandello, in una fase ancora poco a fuoco del percorso intellettuale dello scrittore.
Venturini, M., De Pasquale, E. (2025). Sulle pagine del "Don Chisciotte". La prima intervista di Pirandello. ARIEL, VII(13-14), 219-240.
Sulle pagine del "Don Chisciotte". La prima intervista di Pirandello
Monica Venturini
;Emma de Pasquale
2025-01-01
Abstract
Il saggio ricostruisce i rapporti di Luigi Pirandello con il giornalismo romano di fine Ottocento, focalizzandosi sul circolo del quotidiano satirico «Don Chisciotte della Mancia», pubblicato dal 1887 al 1892. Sulle pagine del giornale pupazzettato si incontrano tematiche molto varie - politica, cronaca, letteratura, teatro, costume - e una grande costellazione di firme, spesso sotto pseudonimi, tra cui Luigi Lodi, Luigi Arnaldo Vassallo, Luigi Bertelli, Ugo Fleres, Giustino Ferri, Olga Ossani, Gabriele d'Annunzio, Giosue Carducci, Annie Vivanti, Contessa Lara ed Emilio Faelli. Un caso particolare interessa proprio il giovane Pirandello, appena stabilitosi a Roma dopo la laurea a Bonn, nel 1891, il quale affida alla redazione del «Don Chisciotte della Mancia» la sua prima intervista, dedicata alla pubblicazione della traduzione delle Elegie romane di Goethe, fino a questo momento dispersa. Il ritrovamento dell'articolo-intervista aggiunge un importante tassello al profilo del giovane Pirandello, in una fase ancora poco a fuoco del percorso intellettuale dello scrittore.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


