Statistics was born as a science of the State because knowledge based on data serves institutional decision-making processes. However, the introduction of a sta- tistical culture into the Italian administration has not been historically successful. The author aims to reshape the administrative issue also in terms of the statistical skills necessary to perform risk prevention functions; to govern (and control the use of) the mass of data managed by public entities for administrative purposes and by private Big Tech companies for profit; to achieve a more widespread statistical culture in administration and civil society. After a brief introduction, the contribution is organised into three points. First, it summarises the occasions when administration requires the use of statistics.Then, it describes some conditions for attempting to introduce statistical culture into the Italian administration (and how to manage things to make the enterprise successful, leading to better quality administrative results). Finally, it advocates the cause of promoting interdisciplinary dialogue between scholars in administrative law and statistics.

La statistica nasce come scienza dello Stato perché la conoscenza fonda- ta sulla statistica serve i processi di decisione istituzionale. L’innesto di una cultura statistica nell’amministrazione italiana non è però storicamente riuscito. L’A. ambisce a riconfigurare la questione amministrativa anche in termini di competenze statistiche che sono necessarie a svolgere funzioni di prevenzione di rischi; per governare la (e controllare l’uso della) mole di dati gestiti da soggetti pubblici per scopi di amministrazione e da big tech privati a scopo di profitto; per conseguire una più diffusa cultura statistica, nell’amministrazione e nella società civile. Il contributo, dopo una breve premessa, è organizzato in tre punti. Dapprima, vengono richiamati sommariamente i momenti in cui nell’am- ministrazione si richiede il ricorso alla statistica. Poi, si descrivono alcune condizioni perché si ritenti l’innesto della cultura statistica nell’ammini- strazione (e perché l’innesto abbia una aspettativa di successo, portando a frutti amministrativi di migliore qualità). Infine, si perora la causa della valorizzare del colloquio interdisciplinare tra studiosi del diritto ammini- strativo e della statistica.

De Benedetto, M. (2024). Statistica a costruzione dello Stato. Una introduzione. STUDI PARLAMENTARI E DI POLITICA COSTITUZIONALE(1/2024), 9-29.

Statistica a costruzione dello Stato. Una introduzione

De Benedetto Maria
2024-01-01

Abstract

La statistica nasce come scienza dello Stato perché la conoscenza fonda- ta sulla statistica serve i processi di decisione istituzionale. L’innesto di una cultura statistica nell’amministrazione italiana non è però storicamente riuscito. L’A. ambisce a riconfigurare la questione amministrativa anche in termini di competenze statistiche che sono necessarie a svolgere funzioni di prevenzione di rischi; per governare la (e controllare l’uso della) mole di dati gestiti da soggetti pubblici per scopi di amministrazione e da big tech privati a scopo di profitto; per conseguire una più diffusa cultura statistica, nell’amministrazione e nella società civile. Il contributo, dopo una breve premessa, è organizzato in tre punti. Dapprima, vengono richiamati sommariamente i momenti in cui nell’am- ministrazione si richiede il ricorso alla statistica. Poi, si descrivono alcune condizioni perché si ritenti l’innesto della cultura statistica nell’ammini- strazione (e perché l’innesto abbia una aspettativa di successo, portando a frutti amministrativi di migliore qualità). Infine, si perora la causa della valorizzare del colloquio interdisciplinare tra studiosi del diritto ammini- strativo e della statistica.
2024
Statistics was born as a science of the State because knowledge based on data serves institutional decision-making processes. However, the introduction of a sta- tistical culture into the Italian administration has not been historically successful. The author aims to reshape the administrative issue also in terms of the statistical skills necessary to perform risk prevention functions; to govern (and control the use of) the mass of data managed by public entities for administrative purposes and by private Big Tech companies for profit; to achieve a more widespread statistical culture in administration and civil society. After a brief introduction, the contribution is organised into three points. First, it summarises the occasions when administration requires the use of statistics.Then, it describes some conditions for attempting to introduce statistical culture into the Italian administration (and how to manage things to make the enterprise successful, leading to better quality administrative results). Finally, it advocates the cause of promoting interdisciplinary dialogue between scholars in administrative law and statistics.
De Benedetto, M. (2024). Statistica a costruzione dello Stato. Una introduzione. STUDI PARLAMENTARI E DI POLITICA COSTITUZIONALE(1/2024), 9-29.
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