In questo saggio ci si propone di esaminare le tre copie della Commedia di Dante esemplate da Giovanni Boccaccio, ossia i mss. Toledo, Bibl. y Arch. Capitulares, 104.6 (To), Firenze, Bibl. Riccardiana, 1035 (Ri) e Città del Vaticano, Bibl. Apostolica Vaticana, Chig. L VI 213 (Chig), prestando specifica attenzione alle annotazioni di tipo filologico, con le quali il Certaldese dà conto di una serie di interventi sul testo del poema quali segnalazioni di lezioni alternative, ricavate ope codicum o ope ingenii, indicazioni di problemi testuali, correzioni sicure. Si fornisce prima di tutto un bilancio completo di questa categoria di interventi nei tre codici, sottolineandone le specifiche peculiarità. Si analizzano quindi nel dettaglio alcune lezioni introdotte dalla sigla c’, di non sempre pacifico scioglimento, ma che ormai almeno in ottica boccacciana si è sicuri di poter sciogliere in credo grazie alla testimonianza di altre annotazioni autografe del Certaldese; lezioni precedute dalle formule al., da sciogliersi con aliter, alias, etc.; lezioni non introdotte da alcuna formula, che corrispondono a correzioni certe, pur in assenza spesso di un’effettiva eliminazione della lezione d’impianto tramite rasura, cassatura o espunzione.
Finazzi, S. (2025). Le postille di Boccaccio nelle sue tre copie autografe della 'Commedia' di Dante. L’ ELLISSE, XX(2), 125-137.
Le postille di Boccaccio nelle sue tre copie autografe della 'Commedia' di Dante
Finazzi S.
2025-01-01
Abstract
In questo saggio ci si propone di esaminare le tre copie della Commedia di Dante esemplate da Giovanni Boccaccio, ossia i mss. Toledo, Bibl. y Arch. Capitulares, 104.6 (To), Firenze, Bibl. Riccardiana, 1035 (Ri) e Città del Vaticano, Bibl. Apostolica Vaticana, Chig. L VI 213 (Chig), prestando specifica attenzione alle annotazioni di tipo filologico, con le quali il Certaldese dà conto di una serie di interventi sul testo del poema quali segnalazioni di lezioni alternative, ricavate ope codicum o ope ingenii, indicazioni di problemi testuali, correzioni sicure. Si fornisce prima di tutto un bilancio completo di questa categoria di interventi nei tre codici, sottolineandone le specifiche peculiarità. Si analizzano quindi nel dettaglio alcune lezioni introdotte dalla sigla c’, di non sempre pacifico scioglimento, ma che ormai almeno in ottica boccacciana si è sicuri di poter sciogliere in credo grazie alla testimonianza di altre annotazioni autografe del Certaldese; lezioni precedute dalle formule al., da sciogliersi con aliter, alias, etc.; lezioni non introdotte da alcuna formula, che corrispondono a correzioni certe, pur in assenza spesso di un’effettiva eliminazione della lezione d’impianto tramite rasura, cassatura o espunzione.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


